Co.e.stra, via libera del Consiglio alla mozione di Collesei (Pd) in difesa dei lavoratori

"Un invito al sindaco ad intervenire sulla vicenda Co.e.stra spa in difesa dell’azienda e dei suoi lavoratori". E' quanto chiede la presidente della commissione Lavoro Stefania Collesei in una mozione sottoscritta anche dalla commissione. La mozione chiede "da un lato ci sia un rinnovo degli ammortizzatori sociali per i 130 lavoratori della Co.e.stra, dall’altro si eserciti una moral suasion sul sistema creditizio , perché sia rivalutata la decisione assunta ,e sia impedito che Firenze si impoverisca ancora di più nel suo sistema d’impresa " (lb)
 

Il Consiglio comunale di Firenze
Preso atto che dal 1950 opera l’azienda fiorentina Co.e.stra. che si occupa di lavori stradali, la quale per decenni è stata modello industriale per Firenze e la Toscana
Rilevato come la Co.e.stra. sia rimasta l’ultima impresa di costruzioni generali a Firenze ,dopo la chiusura di grandi realtà quali Pontello, Baldassini e Tognozzi, Consorzio Etruria , per fare degli esempi.
Considerato che, per diverse problematiche anche la Co.e.stra. versa in una grave crisi e che attualmente nel proprio organico ci sono circa 130 dipendenti che proprio a causa di questa crisi, aggravatasi negli ultimi mesi ,si troveranno a breve a casa .
Reso noto che la cassa integrazione ordinaria finirà per questi lavoratori il prossimo 9 novembre.
Appreso che nel luglio 2013 la Co.e.stra. ha cambiato proprietà e che il nuovo compratore ha presentato alle banche un nuovo piano industriale per una ristrutturazione dell’azienda e una nuova ricapitalizzazione.
Rilevato come il sistema creditizio abbia risposto negativamente , di fatto decretando la fine dell’azienda.
Appreso che la proposta successiva sia stata quella della divisione in diversi rami d’azienda in regime consortile con aziende di Milano ,di La Spezia, di Teramo che rilevino gli appalti in essere
Valutato però che tale prospettiva dissolverebbe la presenza dell’azienda su Firenze , con conseguenze anche sul suo indotto ( ad esempio ditte di movimento terra )e non garantirebbe affatto l’occupazione , impiegando più o meno solo la metà degli attuali 130 dipendenti
Appreso che sulla vicenda Co.e.stra. dovrebbe essere prossima l’apertura di un tavolo di crisi a livello ministeriale
Invita il Sindaco
Ad adoprarsi perché siano intraprese tutte le azioni possibili per tutelare i dipendenti e le loro famiglie operando perché
da un lato ci sia un rinnovo degli ammortizzatori sociali per i 130 lavoratori della Co.e.stra.
dall’altro si eserciti una moral suasion sul sistema creditizio , perché sia rivalutata la decisione assunta ,e sia impedito che Firenze si impoverisca ancora di più nel suo sistema d’impresa
PROPONENTE : Stefania Collesei e la Commissione Lavoro