Occupazioni nelle scuole, Stella, Bado', Bisconti e Cesa Bianchi (FI-PdL): "Forma di protesta sbagliata e pericolosa, la sicurezza scolastica si difende con la legalità"

Questa la dichiarazione del Capogruppo PdL-Forza Italia in Consiglio Comunale Marco Stella insieme adAndrea Badò Consigliere di Quartiere 1, Davide Bisconti Coordinatore Cittadino Forza Italia Giovani e Damiano Cesa Bianchi Responsabile scuola Studenti per le Libertà

“Come ogni anno, torna il ‘tradizionale’ periodo delle occupazioni nelle scuole. Non entriamo nel merito della protesta che sicuramente è legittima: noi come PdL-Forza Italia da anni chiediamo un piano aggiornato dell’edilizia scolastica, per poter conoscere al meglio le nostre strutture e capire dove e come intervenire. Comprendiamo il dissenso degli studenti, ma la sicurezza di studenti e docenti sta a cuore a tutti noi molto di più. Ancora una volta ci troviamo a contestare la forma di protesta scelta: protesta illegale che lede il diritto allo studio di migliaia di studenti.Noi siamo disposti ad andare ad incontrare gli studenti e a dar voce alle loro istanze, purché la protesta sia attuata dentro i confini della legge e che essa risulti essere costruttiva.
Sono tante le richieste d’aiuto che ci giungono in questi giorni, di studenti e genitori che sono stanchi di assistere allo spettacolo indecoroso di molte forme di occupazione/autogestione.A questa maggioranza silenziosa vogliamodar voce. Se i fatti riportatici da studenti e genitorinel caso del liceo Artistico di Porta Romanarisponderanno al vero c’è da preoccuparsi.
Chiediamo di sapere se genitori ‘conniventi’ con i figli partecipino attivamente all’occupazione del liceo, e se l'accesso alle aule sia consentito soltanto a pochi ‘eletti’. Inoltre, vogliamo sapere se è vero che gli occupanti accedanoall’interno della scuola attraverso il cantiere, mettendo per mere proteste ideologiche a rischio la propria vita arrampicandosi grazie ai ponteggi presenti.
Occorre un piano aggiornato dell’edilizia scolastica, che consentirebbe anche di valutare effettivamente i danni causati dalle occupazioni”.

(fdr)