Servizio su Canale 5, la precisazione della vicesindaco Saccardi: "Il caso della famiglia Villani seguito dai servizi sociali"

“Da quando sono vicesindaco non abbiamo mai avuto richiesta di colloquio da parte del signor Villani e comunque mi risulta che i nostri servizi sociali siano in costante contatto con il nucleo familiare”.
È quanto precisa la vicesindaco Stefania Saccardi in merito al servizio andato in onda questa mattina su Canale 5 durante la trasmissione “Mattino Cinque” relativo alla situazione della famiglia Villani e soprattutto ad alcune dichiarazioni del capofamiglia.
“Al momento dello sfratto (avvenuto per morosità) il servizio sociale si è attivato per far fronte all’emergenza e anche per garantire le migliori condizioni alla signora Rita Pira, moglie del Villani, in quanto in attesa di un bambino. E infatti è stata inserita presso una struttura di accoglienza. Faccio presente che la famiglia non aveva fatto domanda per l’alloggio comunale, cosa poi avvenuta nel 2012. Il Comune da allora ha garantito i servizi scolastici e ha proposto attraverso un progetto organizzato in collaborazione con il Centro Affidi un percorso di inserimento lavorativo per donne, che la signora ha rifiutato. A questo riguardo ci risulta, invece, che la signora chieda aiuto agli operatori della struttura per accompagnare i bambini a scuola perché impegnata in non precisata attività lavorativa”.
“Per quanto riguarda l’alloggio – sottolinea ancora la vicesindaco Saccardi – , il nucleo è primo in graduatoria per alloggi di sei persone, attraverso la graduatoria sociale; una graduatoria, tengo a precisare che riguarda specificatamente situazioni di difficoltà e attuata dai servizi sociali, a ribadire che il nucleo è stato seguito sempre e costantemente dai nostri servizi sociali”.
“Come ho ribadito più volte il problema della casa sarà la vera emergenza dei prossimi anni e che solo attraverso una modifica delle leggi regionali che stabiliscono i punteggi e solo attraverso un impegno del governo centrale su questo tema (vedi caserme) il problema può essere affrontato e dare in tempi ragionevolmente brevi risposte ai molti casi come quello della famiglia Villani. Non è però accettabile – conclude la vicesindaco Saccardi – la strumentalizzazione di vicende che sono ampliamente seguite dai servizi sociali che, in relazione alle risorse a disposizione, fanno letteralmente 'miracoli' per garantire ai più deboli le risposte minime ai loro bisogni”. (mf)