Aeroporto di Firenze, Torselli (FdI): "Strategia schizofrenica sul futuro dell'azienda"
"La strategia del Partito Democratico, messa in atto attraverso le istituzioni che governa, in merito al futuro dell'Aeroporto di Firenze è a dir poco schizofrenica. Un giorno Rossi e Renzi parlano di sviluppo, il giorno dopo il governatore ridimensiona le ambizioni per non scontentare quei suoi colleghi di partito che vorrebbero chiuso lo scalo aeroportuale fiorentino. In tutta questa confusione appaiono però chiare solo due cose: se il «nodo-Peretola» non verrà sciolto una volta per tutte a breve, a pagare l'inefficienza amministrativa della sinistra saranno i lavoratori di AdF ed i fiorentini in genere". Questo quanto dichiara Francesco Torselli, consigliere comunale di Fratelli d'Italia.
"Siamo stufi - aggiunge l'esponente di Fratelli d'Italia - di sentire da una parte le promesse di «Polo Aeroportuale Toscano» da parte della Regione e gli annunci di AdF sui record di crescita conseguiti e sui roboanti traguardi da raggiungere nell'immediato futuro, quando poi, dall'altra parte, la stessa Regione non ha il coraggio di dire chiaramente di volere lo sviluppo dell'aeroporto di Firenze. Il gioco delle tre carte di Rossi e del PD inizia a diventare patetico".
"Se vogliamo dare un futuro all'aeroporto di Firenze - conclude Torselli - occorre essere chiari: serve una vera nuova pista (non una nuova "pistina" che secondo Rossi accontenterebbe tutti, ma che nella realtà sarebbe inutile) e la presa di coscienza che solo attraverso lo sviluppo si possono tutelare i posti di lavoro dei dipendenti AdF (chi vorrebbe chiudere Peretola ha pensato a questi lavoratori?) ed i cittadini di Peretola, Brozzi e Quaracchi".
(fdr)