Oltrarno, Gruppi PdL-FI al Q1 e Palazzo Vecchio: "Consiglio di Quartiere aperto inutile, neppure un atto votato"
Un consiglio di Quartiere 1 aperto, ieri sera alle Leopoldine di piazza Tasso, per esaminare i problemi dimobilità dell’Oltrarno. “Una seduta che ha visto una folta presenza di cittadini (circa un centinaio) ma che non è approdato a nessuna conclusione, come al solito” denunciano i consiglieri PdL-FI al Q1 Enrico Fantini, Andrea Badò, Emanuele Corti Grazzi, Alessandro Delfino, Pier Luigi Fanetti, Marco Passeri e Chiara Madiai Villani, che oggi a Palazzo Vecchio hanno illustrato le loro proposte per alcune modifiche della mobilità nell’Oltrarno insieme al capogruppo in Palazzo Vecchio Marco Stella e ai consiglieri Jacopo Cellai e Mario Tenerani.
Dal rifacimento del manto stradale in Borgo San Frediano, adottando anche il “Piano triennale di investimenti” allo stop ai bus più ingombranti a favore dei bussini elettrici nelle strette strade del quartiere; dal potenziamento dell’illuminazione alla creazione di parcheggi per residenti anche in aree parzialmente dismesse come la caserma Cavalli, fino a una revisione della pedonalizzazione di piazza Pitti (come già proposto dal PdL e approvato in consiglio comunale). La mozione presentata dal PdL-FI si articola in 9 punti e mira ad alcuni interventi in aree specifiche per ridurre i disagi di residenti e operatori dell’area.
“Un’ulteriore dimostrazione che il nostro gruppo al Q1 ha una mentalità di governo – hanno notato Stella, Cellai e Tenerani –: non si fanno atti per protestare e ottenere visibilità sui giornali, ma si punta a interventi anche molto semplici (pensiamo agli attraversamenti pedonali rialzati) e facilmente realizzabili per l’amministrazione comunale a tutto vantaggio dei cittadini”.
Un lavoro, quello del gruppo PdL-FI nel Quartiere del centro storico, portato avanti “in piena sinergia con noi – hanno aggiunto i consiglieri comunali di centrodestra –, come dimostra la proposta di revisione della pedonalizzazione di piazza Pitti, con l’estensione del settore A+ fino al viale Petrarca e la modifica degli orari di accesso per i residenti. Scelte queste già approvate grazie a una nostra mozione dal consiglio comunale ma che non hanno trovato alcun seguito praticoad oggi”.
I consiglieri di quartiere hanno invece voluto denunciare “l’immobilismo del PD che, preda di divisioni interne, anche tra i diversi livelli dell’amministrazione, e tra giunta e rappresentanze assembleari, si dimostra ormai incapace di prendere una qualunque decisione. Quest’ultima seduta lo ha dimostrato ancora una volta: non ci hanno consentito di inserire all’ordine del giorno la nostra mozione, e poi hanno scelto di non portare al voto neppure quella redatta da loro. Uno schiaffo ai tanti cittadini intervenuti e che, al contrario, chiedono all’amministrazione di agire per risolvere i tanti problemi di questa fragile e preziosa zona della città”.
(fdr)
Segue il testo completo della mozione
MOZIONE
Oggetto: soluzioni relative alla Mobilità in Oltrarno
- preso atto della convocazione del Consiglio di Quartiere 1 – Centro Storico per un Consiglio monotematico aperto ai cittadini sulla “ MOBILITA’ IN OLTRARNO”
- considerati gli interventi dei cittadini presenti e dei rappresentanti deiComitati;
- esaminate le problematiche espresse;
- ritenutala necessità di rivedere alcuni dei provvedimenti di mobilità emanati dalla ’Amministrazione Comunale;
INVITIAMO
IL CONSIGLIO DI QUARTIERE 1° CENTRO STORICO
a richiedere al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio Comunale i seguenti provvedimenti:
1) utilizzare per i percorsi turistici in via dei Serragli, in via Romana e in via Maggio i bussini e non gli attuali bus, le dimensioni dei quali creano notevoli disagi ai residenti;
2) utilizzare per i percorsi A.T.A.F. in via dei Serragli, in via Romana e in via Maggio i bussini e non gli attuali bus, le dimensioni dei quali creano notevoli disagi ai residenti;
3) posizionare passaggi pedonali rialzati in via dei Serragli e in via Romana così da limitare la velocità dei veicoli, che le percorrono
4) rifare sempre in lastricato lapideo piazza dei Nerli, adottando anche il “Piano triennale di investimenti”;
5) rifare il manto stradale di Borgo San Frediano, adottando anche il “Piano triennale di investimenti”;
6) rivedere la pedonalizzazione di piazza dei Pitti, modificando alcuni dei provvedimenti di mobilità, che hanno penalizzato i residenti e gli artigiani;
7) rivedere la illuminazione in via dei Serraglied in alcune strade laterali, equiparandole a via Romana;
8) creare parcheggi per i soli residenti della zona, come per esempio quelli lungo le mura da porta Romana a piazza Tasso e/o all’interno della caserma Cavalli, al fine di eliminare la sosta in via dei Serragli e via Romana;
9) creare in via dei Serragli e in via Romana una pista ciclabile protetta al posto delle autovetture in sosta.