Oltrarno, De Zordo e Alberici: "Amministrazione incapace di affrontare le chiare e legittime richieste dei residenti"

Al Consiglio di Q1 proposto il limite a 30km, l'esclusione dei grandi bus, nuove asfaltature e l'introduzione di una ztl h24

Questo l’intervento delle consigliere di perUnaltracittà Ornella De Zordo e Adriana Alberici

“È un intero quartiere che si è fatto sentire a gran voce e chiede solo di poter respirare, tenere aperte le finestre delle proprie case e camminare per le strade senza rischiare ogni giorno per la propria incolumità. Questo il senso dei tanti interventi al Consiglio di Quartiere 1 aperto tenuto mercoledì sera alle Leopoldine al quale abbiamo partecipato.

Colpiscono i rimpalli di competenze e la confusione nel far rispettare le più semplici regole stabilite, ma più ancora spiccano le mancate risposte istituzionali alle legittime richieste di chi vive in Oltrarno. Richieste ribadite nel Consiglio di quartiere aperto ma già presentate con grande chiarezza in commissione Ambiente e Urbanistica da parte sia del comitato Oltrarnofuturo che Oltrarno cittadinanza attiva. Far rispettare il limite di 30km, bandire i bus turistici e sostituire gli autobus del trasporto locale con bussini elettrici, non far circolare in strade strette i grossi bus rossi a due piani, riasfaltare le strade, introdurre una ztl h24: difendere insomma la qualità della vita in una zona fragile e ancora popolata da residenti che non vogliono essere costretti ad abbandonarla.

Il succo è semplice: l'Oltrarno non ci sta a diventare centro storico di Serie B ed a dover pagare, in termini di salute soprattutto, le scelte che mirano a migliorare solo il cuore della città, da piazza Duomo a piazza Pitti. Invece le scelte di quest'amministrazione vanno nella direzione di rendere più vivibili alcune zone che fanno parte della vetrina cittadina a scapito di altre che rischiano di diventare esclusivamente arterie automobilistiche per raccogliere le auto bandite da altre strade, e aree parcheggio che attraggono traffico.

Cosa intende fare il Quartiere a cui sono state esposte le ragioni per una difesa dell'Oltrarno, e che dovrebbe farsi carico delle richieste dei cittadini senza equilibrismi e incertezze? Intanto la Giunta dia seguito almeno agli atti approvati in Consiglio e affronti in modo complessivo la mobilità, ossia traffico e sosta, in tutto l'Oltrarno”.

(fdr)