Elezione Bindi, De Zordo: "All'ordine del giorno dell'Antimafia anche la Tav di Firenze"

Questo l’intervento della capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo

“Rosy Bindi è stata eletta presidente della Commissione Parlamentare Antimafia. Da gruppo politico operante a Firenze auspichiamo che all'ordine del giorno dei lavori di questa importante istituzione sia inserito quanto prima un lavoro di approfondimento sulle infiltrazioni mafiose nelle Grandi Opere del Paese, a partire dal mega appalto per il nodo dell'Alta Velocità del capoluogo toscano già finito sotto la lente della magistratura ordinaria.

Appare infatti incredibile l'assenza a Firenze e in Toscana di ogni qualsivoglia tipo di dibattito pubblico sullo smaltimento dei rifiuti molto presumibilmente compiuto dalla camorra. Non si va oltre alla querelle Rossi-Zita mentre per la Procura di Firenze le ditte smaltitrici delle terre di scavo (un vero e proprio rifiuto) si accordavano per dividersi i fanghi e le acque inquinate occupandosi della loro raccolta, trasporto e smaltimento in discarica. Proprio una di queste ditte sarebbe legata alla camorra e in particolare al clan dei Casalesi.

Basti ricordare come anche Sonia Alfano - presidente della Commissione Antimafia Europea - abbia interrogato il Commissario Janez Potočnik proprio sulle vicende legate allo smaltimento dei rifiuti della Tav fiorentina.

All'assenza di dibattito pubblico sulle mafie in Toscana (al di là della retorica istituzionale di maniera nelle ricorrenze imposte dal calendario) fa da contraltare l'aumento dei fatti da ricondurre alla criminalità organizzata in Toscana: arresti, sequestri, intere aree della regione finite sotto l'influenza della malavita organizzata. Auspichiamo quindi che Rosy Bindi, nonostante le larghe intese tra Pd e Pdl, vorrà essere indipendente, autorevole e all'altezza del dettato Costituzionale che impone il rispetto della legalità”.

(fdr)