Firenze Fiera, Stella (PdL-FI): "No ai licenziamenti, subito Brotini in commissione controllo"
“Il presidente di Firenze Fiera venga subito in commissione controllo a spiegare la strategia della società e i motivi dei licenziamenti, non possiamo aspettare il 30 ottobre, data fissata per l’audizione. Il comportamento del presidente è inaccettabile, come inaccettabili sono i 13 licenziamenti annunciati”. Questo il commento del capogruppo PdL-Forza Italia Marco Stella.
“Diciamo un no chiaro e forte ai licenziamenti; come si può pensare in un momento come questo di mandare a casa le persone? Ci siamo sempre battuti per mantenere i livelli occupazionali in tutte le vertenze che hanno riguardato aziende di questa città, a maggior ragione lo faremo dove il Comune è azionista e la maggioranza appartiene ai soci pubblici – ha aggiunto il consigliere –. Il comune di Firenze detiene il 9,22%, la Provincia il 9,28%, la Regione Toscana il 31,85% e la Camera di commercio di Firenze il 28,67% delle quote azionarie oltre ad altri soci pubblici, gli amministratori sono nominati dai soci: veramente i soci pubblici vogliono rendersi colpevoli dei licenziamenti? Non può passare sotto silenzio ciò che sta accadendo. Chiediamo di sapere: perché si è arrivati alla conclusione di licenziare? Cosa prevede il piano industriale? Oggi Firenze Fiera conta 41 dipendenti, licenziarne 13 cioè 1/3 dell’intera forza lavoro è strategia aziendale o pura incapacità gestionale? Forse si pensa di risanare i bilanci sulla pelle dei lavoratori? A questo gioco a scaricare sui lavoratori le responsabilità dei manager noi non ci stiamo”.
“Parliamo dei bilanci di Firenze Fiera, di ciò che ha fatto il Presidente e di come avrebbe dovuto rilanciare la società, chiediamo una verifica su questo e sui conti, vogliamo conoscere le spese sostenute per le manifestazioni come BiciFi e Florence Fantastic Festival, e quali benefici economici hanno portato, o se sono stati due flop che hanno pesato sui bilanci della società.
Firenze ha bisogno di un centro espositivo congressuale che funzioni al meglio e che sia vero motore economico per il tessuto della città, i manager scelti fino ad oggi hanno fallito la loro missione” ha concluso Stella.
(fdr)