Immigrazione clandestina, Scino (Pd): "Rammarico per il rinvio della risoluzione per l'abolizione del reato e degli emendamenti"
“Esprimo tutto il mio disappunto e dispiacere per la mancata discussione (mancanza di numero legale) da parte del Consiglio comunale della risoluzione che fa appello al governo per l’immediata abolizione del reato di immigrazione clandestina”. Così il vicepresidente del consiglio comunale Salvatore Scino che aveva collegato alla risoluzione due emendamenti: “Uno- spiega Scino- tendente a coinvolgere il Consiglio europeo che si riunisce il 24 e il 25 ottobre al fine di affrontare una nuova strategia europea sui temi dell’immigrazione e del diritti all’asilo, nonché al rafforzamento significativo in termini di risorse umane e finanziari per Frontex e una maggiore condivisione nella gestione dei flussi migratori in entrata sul territorio nazionale. L’altro finalizzato – aggiunge Scino- al coinvolgimento dell’Anci in occasione della 30esima assemblea annuale che si svolge a Firenze dal 23 al 25 ottobre, a creare un fondo di solidarietà dei comuni stessi a favore di Lampedusa, Pozzallo, Capo Passero. La discussione è stata rinviata alla prossima seduta del Consiglio comunale. Mi preme ribadire che in considerazione del fatto che a Firenze si svolgerà questa importante assemblea (Anci) e che il Consiglio europeo si riunirà a breve, abbiamo perso un’importante occasione per fare sentire la nostra voce in forma istituzionale e autorevole”.
(lb)