Maltempo: De Zordo: "La cura D'Angelis allaga Firenze. Tutti i limiti di una gestione arrogante di Publiacqua"

Questo l’intervento della capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo

“Era l'ottobre dello scorso anno quando perUnaltracittà denunciò la cattiva gestione di Publiacqua nel tenere puliti i tombini e le vie di fuga delle acque in città. Avevamo fotografato alcuni tombini occlusi da anni, ma alla nostra denuncia Erasmo D'Angelis rispose che loro già agivano e arrivò a dichiarare che i fiorentini dovevano in definitiva pulirseli da soli. L'allora presidente di Publiacqua, e orasottosegretario ai lavori pubblici, definì le nostre parole "allarmistiche, assolutamente false, offensive e tendenziose".

Oggi Firenze è sott'acqua, viale Belfiore è ancora una volta allagato, addirittura un ospedale ha mezzo metro d'acqua nei propri locali e Publiacqua è costretta ad ammettere i propri limiti e in serata toglierà l'acqua agli appartamenti dei piani alti nonostante le bollette più care d'Italia a cui sono costretti i fiorentini. A quanto pare le risorse vengono stornate su investimenti poco utili se basta una pioggia a mandare in crisi il sistema, per tacere dei milioni di euro che vanno ai soci nonostante il referendum del 2011 lo proibisca. Certo le parole non costano nulla, ma poi non ci si meravigli se le persone normali, e non solo quelle le cui macchine sono state sommerse dall'acqua, non credono più alle promesse fatte da politici e sedicenti tali.

Visto che comunque la carriera di tali amministratori va a gonfie vele (quota renziana, il merito paga sempre) D'Angelis ora dovrà rispondere nella sua nuova veste governativa anche a Vittorio D'Oriano, vice presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, che oggi ha dichiarato che, "particolarmente in Toscana, la manutenzione dei fiumi e dei fossi non è degna di un paese civile" e che "il governo e le amministrazioni regionali farebbero bene a fare una profonda, seria, disinteressata, competente riflessione su ciò che sta accedendo in queste ore in tutte le regioni italiane". D'Angelis avrà certamente la risposta pronta, basterà dire ai geologi di armarsi di pale e stivali, a pulirli ci pensino loro!”.

(fdr)