Fortezza da Basso, Dormentoni (Pd): "Sviluppare piano finanziario, valutare osservazioni del Q.1"

Via libera del Consiglio all'odg del presidente della commissione Urbanistica collegato alla delibera

Dopo il via libera del Consiglio alla delibera per l’adozione della variante al Piano regolatore sulla Fortezza da Basso, l’assemblea cittadina, questo pomeriggio, ha anche votato favorevolmente l’ordine del giorno presentato dal presidente della commissione Urbanistica Mirko Dormentoni con cui vengono sviluppati alcuni indirizzi da osservare in fase di pianificazione del recupero e progettazione. “L’impostazione e gli obiettivi della variante – ha spiegato Dormentoni- sono positivi, soprattutto per la valorizzazione culturale e storico – artistica e delle funzioni fieristico- congressuali dell’intero polo. Le soluzioni proposte – ha aggiunto Dormentoni- sono finalizzate a coniugare l'adeguamento qualitativo e quantitativo degli spazi espositivi con la liberazione nel contempo di spazi da destinare a verde ed attività culturali. Questo obiettivo – ha aggiunto Dormentoni- si otterrà grazie all'abbattimento di tutta una serie di edifici incongrui a fronte del quale occorrerà un importante intervento sul sistema dei bastioni, destinandone il volume interno all'uso fieristico, ricreando inoltre la continuità dei percorsi sopra elevati originali, compresa la realizzazione di un nuovo padiglione fra l'Opificio delle Pietre Dure e il nucleo settecentesco”. Adesso però diventa urgente che gli enti interessati (a partire da Regione, Provincia e Comune) in collaborazione con altri enti e istituzioni e con Firenze Fiera, magari accedendo ai nuovi fondi strutturali europei dedicati alle città, comincino a sviluppare un vero e proprio piano economico-finanziario per dare le gambe alle previsioni urbanistiche, affinché non restino solo sulle carte". Nel dettaglio l’ordine del giorno approvato oggi invita la Giunta a “valutare l’articolato parere e le osservazioni prodotte dal Consiglio di Quartiere 1 con particolare riferimento alla necessità di prefigurare nella pianificazione e progettazione successiva alla variante il coinvolgimento delle aree immediatamente circostanti rappresentante dalla viabilità esistente e dalla mobilità privata e pubblica, che incidono direttamente sia sulla città che sulla funzionalità del Polo Espositivo della Fortezza; l’atto inviata anche ad individuare, nella successiva fase di pianificazione e progettazione, le soluzioni per l’apertura sistematica della Porta Campagna e la conseguente connessione con il parcheggio sotterraneo esistente e infine “a sviluppare insieme al piano di recupero almeno un primo quadro economico finanziario per la sostenibilità degli importanti interventi di recupero da realizzare guardando in particolare alle opportunità di finanziamento del prossimo periodo nei Fondi Strutturali Europei dedicati alle città”. (lb)

Si allega l’ordine del giorno

 

 

ORDINE DEL GIORNO
Collegato alla delibera n.41/2013 ““Fortezza da Basso. Variante al PGR. Adozione”

 

IL CONSIGLIO

Vista la delibera n.41/2013 “Fortezza da Basso, Variante al PRG. Adozione”;

Valutati positivamente l'impostazione e gli obiettivi della variante in relazione alla valorizzazione culturale e storico-artistica del complesso e contemporaneamente delle sue funzioni fieristico-congressuali;

Ritenuto di sviluppare alcuni indirizzi verso la successiva fase di pianificazione del recupero e progettazione;


INVITA LA GIUNTA
 a valutare l’articolato parere e le osservazioni prodotte dal Consiglio di Quartiere 1 nella deliberazione n.10034/13 con oggetto “Parere sulla proposta di deliberazione C.C. n. 410/2013 “Fortezza da Basso. Variante al PGR. Adozione”, con particolare riferimento al punto 2, cioè alla necessità di prefigurare nella pianificazione e progettazione successiva alla variante il coinvolgimento delle aree immediatamente circostanti rappresentante dalla viabilità esistente e dalla mobilità privata e pubblica, che incidono direttamente sia sulla città che sulla funzionalità del Polo Espositivo della Fortezza, ma anche su un futuro nodo fondamentale del trasporto pubblico locale come quello del piazzale Montelungo, che incidono direttamente sulla funzionalità del Polo Espositivo e Congressuale, con una visione la più unitaria possibile del contesto urbano;
 ad individuare, nella successiva fase di pianificazione e progettazione, le soluzioni per l’apertura sistematica della Porta Campagna e la conseguente connessione con il Parcheggio sotterraneo esistente, evitando inoltre qualsiasi forma di sosta delle auto (anche di operatori economici) all’interno del complesso della Fortezza stessa;
 a sviluppare insieme al piano di recupero almeno un primo quadro economico finanziario per la sostenibilità degli importanti interventi di recupero da realizzare guardando in particolare alle opportunità di finanziamento del prossimo periodo nei Fondi Strutturali Europei dedicati alle città.

Mirko Dormentoni