ICAM, Stella (PdL-FI) "L'istituto a custodia attenuata per le detenute madri a Firenze è un'altra bugia di Renzi?"

"Il sindaco Renzi ha dichiarato che Firenze è stata la prima città italiana ad aver attuato l’ICAM – l’istituto a custodia attenuata per le donne detenute madri – mentre il dipartimento dell’amministrazione penitenziaria lo ha contraddetto sostenendo che a Firenze non esistono strutture protette alternative al carcere per detenute con prole inferiore ai 6 anni e che la prima città italiana che ha istituito l’ICAM è stata Milano nel 2006". Lo afferma il capogruppo del PdL-Fi Marco Stella che chiede: " Delle due l’una: o il sindaco Renzi, travolto dall’ansia del primato, finisce per fare confusione oppure, pur di acquisire consensi, non esita a strumentalizzare neppure argomenti delicati come la presenza di bambini in carcere che rappresentano purtroppo una dolorosa realtà. Al fine di fare chiarezza sullo stato di attuazione dell’ICAM a Firenze- ha concluso stella-, ho ritenuto opportuno presentare un’interrogazione che consenta di fugare i dubbi sollevati da divergenti dichiarazioni pubbliche, al fine di garantire serietà alla trattazione di tematiche così delicate e che hanno riflessi importanti per la formazione e la vita di minori" (lb)
 

INTERROGAZIONE

Oggetto: ICAM a Firenze

Il sottoscritto Consigliere Comunale,
• ricordato che l’ICAM è l’Istituto a custodia attenuata per detenute madri con prole in età compresa tra gli 0 e i 6 anni che consente loro di uscire dal carcere e di scontare la pena in ambiente adatto e protetto;
• considerato che il Ministro Cancellieri nello scorso mese di giugno ha dichiarato in merito alla legge 62 aprile aprile 2011, n. 62 - Modifiche al codice di procedura penale e alla legge 26 luglio 1975, n. 354, e altre disposizioni a tutela del rapporto tra detenute madri e figli minori - che verrà attuato, grazie agli ICAM, un regime penitenziario di tipo familiaristico comunitario al fine di garantire una crescita armoniosa e senza traumi ai figli minori conviventi di donne indagate, imputate o condannate;
• appreso che secondo i dati forniti dal servizio di statistica del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria al 31 dicembre 2012 erano 40 le detenute con figli in istituto per un totale di 41 bimbi sotto i 3 anni che di fatto vivono in carcere;
• appreso che nel carcere di Sollicciano risulta attiva una sezione femminile al piano terra che ospita madri con figli piccoli;
• considerato che sabato scorso Matteo Renzi nel corso della trasmissione In Mezz’ora condotta da Lucia Annunziata su Rai Tre ha dichiarato “Siamo i primi in Italia ad aver fatto l’ICAM per non far vedere il cielo a sbarre a quei bambini. Ecco parliamo di cose serie”;
• visto che le suddette dichiarazioni contrastano con quanto sostenuto dal Vice Capo del DAP - Dipartimento amministrazione penitenziaria - nel corso della trasmissione “Radio Carcere” andata onda su Radio Radicale il 15 ottobre u.s. il quale ha affermato che a Firenze non esiste alcun ICAM e che il primo ICAM è stato istituito a Milano nel 2006 mentre quest’anno è entrato in funzione solo quello di Venezia

INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE

1) Se corrisponde a verità che a Firenze è in funzione l’ICAM come dichiarato su Rai Tre dal Sindaco Renzi nel corso della trasmissione “In Mezz’ora” condotta da Lucia Annunziata;
2) In caso affermativo, quali sono le strutture utilizzate a Firenze come case famiglia protette, dove sono ubicate e quanti sono i bambini ospitati con le madri detenute;
3) Quanti sono i bambini in età compresa tra gli 0 e i 6 anni che attualmente vivono nel carcere di Sollicciano in compagnia delle madri detenute;
4) Di quante presenze è stato ridotto il numero delle madri detenute rispetto alla popolazione presente nel carcere di Sollicciano dal momento in cui è stato attuato l’istituto dell’ICAM a Firenze.

Marco Stella

 


Firenze, 16 marzo 2013