Adf, Torselli (FDI): "Poca chiarezza sui licenziamenti, rischio occupazionale e conferimento incarichi aziendali"

Depositate 5 interrogazioni al sindaco: "La società pensa solo a battere i record, ma la tutela dei lavoratori è più importante"

"Siamo tutti fieri, da amministratori, che ADF sia una società sana, in crescita nonostante la crisi, capace di battere record su record dal punto di vista del transito di passeggeri e con grandi obiettivi di crescita fissati all'orizzonte. Ma lo sviluppo non può prescindere dalla tutela dei lavoratori, sia dal punto di vista economico che dal punto di vista delle condizioni di lavoro e della sicurezza. Nessuna crescita può infatti essere apprezzata fino in fondo se fatta a discapito di chi lavora". Queste le dichiarazioni del consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Francesco Torselli. "Da quanto sappiamo - spiega Torselli - visti i già rilevati difetti di comunicazione che ad oggi, purtroppo, esistono tra i vertici aziendali di ADF ed i consiglieri comunali, l'azienda che gestisce lo scalo di Peretola è una società sana ed in crescita dal punto di vista economico con un obiettivo ambizioso fissato a breve termine, ovvero quello del raggiungimento dei 2 Milioni di passeggeri all'anno; obiettivo al quale non possiamo che plaudire essendo noi, da sempre, tra i primi sostenitori dello sviluppo dell'aeroporto di Firenze. In ogni caso - prosegue l'esponente di Fratelli d'Italia - non ci può essere alcun tipo di crescita e di sviluppo in una azienda, se questi finiscono per penalizzare i lavoratori. Per questo è necessario, a nostro modo di vedere, fare chiarezza su alcuni aspetti: dai reali motivi che spingono ADF a voler cedere ad ogni costo il ramo d'azienda relativo ai servizi di Handling (con conseguente rischio occupazionale per 240 persone), al licenziamento di 6 dipendenti addetti allo smistamento bagagli (che si aggiungono ai 20 lavoratori interinali ai quali non è stato rinnovato il contratto di lavoro negli ultimi tre mesi); dagli incarichi e le promozioni di livello conferite ad alcuni dipendenti, alla sicurezza ed alla salubrità dei vari posti di lavoro. Per questo motivo - conclude Torselli - abbiamo presentato 5 interrogazioni al Sindaco Renzi, due delle quali riceveranno risposta già durante il prossimo consiglio comunale, mentre per le altre tre attendiamo risposta scritta quanto prima". (lb)