Dichiarazioni Balotelli, Torselli (FDI): "Una targa antimafia all'ingresso del centro tecnico di Coverciano"

"Le parole e i gesti del calciatore fanno riflettere: chi rappresenta l'Italia nel mondo deve conoscere la storia del nostro Paese"

"Ho la vaga idea che alcuni di questi ragazzi che si ritrovano, a poco più di vent'anni, milionari e famosi, con l'onore sulle spalle di rappresentare in tutto il mondo il nostro paese, non abbiamo la cognizione di causa di ciò che significa portare sul petto lo stemma tricolore. E le ultime dichiarazioni di un personaggio come Mario Balotelli, che ha rifiutato l'etichetta di testimonial antimafia, lo dimostrano a pieno. Dichiarazioni che vanno oltre la semplice provocazione e che mancano di rispetto a tutte le vittime che il nostro paese ha dovuto pagare nei confronti della criminalità organizzata. Per questo, ho presentato un atto ufficiale in consiglio comunale, per chiedere che sia istallata una targa, o un piccolo monumento, con una dicitura del tipo 'Chi ama l'Italia, odia la Mafia' di fronte all'ingresso del Centro Tecnico di Coverciano". Questo quanto fa sapere il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Francesco Torselli."A volte - prosegue il consigliere comunale di Fratelli d'Italia - ritrovarsi poco più che ventenni, ricchi, famosi e osannati ovunque si vada, può far perdere di vista il fatto che essere un'icona comporta anche delle responsabilità. Se Balotelli, o chi si comporta come lui, vuol continuare a prendersi le copertine dei giornali con i suoi atteggiamenti da 'bulletto di quartiere', faccia pure, ma sono convinto che quando si ha l'ambizione di rappresentare un intero paese, indossando la maglia della nazionale, debbano essere fissati dei limiti oltre i quali non si può andare, né che ti chiami Mario Balotelli, né che ti chiami in qualsiasi altra maniera. Forse Balotelli non lo sa - rincara la dose Torselli - ma prima di lui, quel tricolore che porta sulla maglietta, è stato rappresentato ed onorato da uomini del calibro di Giovanni Falcone, di Paolo Borsellino, di Peppino Impastato, del Generale Dalla Chiesa, dagli uomini delle scorte massacrati dalla mafia. Chi rappresenta l'Italia non può prescindere dal portare rispetto ed onorare questi personaggi. Il signor Balotelli, con le sue provocazioni come quella di ieri l'altro attraverso Twitter, o come quando, in passato, pare si sia fatto vedere in giro per Scampia in compagnia di piccoli 'boss' locali, ha travalicato il confine del rispetto. Ecco perchè - conclude l'esponente di Fratelli d'Italia - credo sia giusto e doveroso ricordare, a Balotelli, ma anche a tutti coloro che oggi ed in futuro saranno chiamati ad indossare la maglia della nazionale, che chi rappresenta l'Italia, chi ama il nostro paese, chi ne difende i colori nel mondo, chi viene scelto dai bambini come esempio da seguire, non può che odiare la Mafia, combatterla con ogni suo mezzo e che soprattutto, deve essere onorato che qualcuno semmai ne utilizzi l'immagine come testimonial della lotta a questa sanguinosa piaga che ha lasciato, negli anni, troppe vittime innocenti sul selciato per essere sminuita o, peggio, per diventare oggetto di ironia".

(lb)


Qui sotto il testo della mozione presentata dal consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Francesco Torselli:

MOZIONE

Proponente: Francesco Torselli (Fratelli d'Italia)

Oggetto: Realizzazione e posa in opera di una targa o piccolo monumento contro tutte le mafie da sistemare nei pressi dell'accesso al Centro Tecnico Federale di Coverciano a seguito delle dichiarazioni del calciatore Mario Balotelli

Il Sottoscritto Consigliere Comunale,

- CONSIDERATA l'importanza della lotta alla criminalità organizzata e, più genericamente, contro tutte le mafie;

- CONSIDERATA l'importanza che questo tipo di lotta assume nella città di Firenze, ferita in maniera insanabile, nella notte tra il 26 ed il 27 maggio 1993, da un ordigno sistemato da esponenti di "cosa nostra" in Via dei Georgofili;

- CONSIDERATO che i personaggi più noti del cosiddetto "star system" ed in particolare coloro che godono di grande seguito, simpatia e consenso tra i bambini e gli adolescenti, tra i quali sicuramente rientrano i calciatori;

- VISTA l'importanza che il calcio riveste nel nostro paese e la grande ribalta mediatica di cui godono i migliori interpreti di questo sport ed in particolar modo coloro che hanno il privilegio di indossare la maglia della nazionale italiana;

- VISTO che il "quartiere generale" della nazionale italiana di calcio è ospitato dalla nostra città, ovvero nel Centro Tecnico Federale di Coverciano;

- PRESO ATTO della lodevole iniziativa intrapresa in questi giorni dalla F.I.G.C. e dal Commissario Tecnico della nazionale di calcio che ha scelto, come luogo di allenamento, un campo di calcio del comune di Napoli realizzato in un'area sottratta alla camorra;

- PRESO ATTO che in occasione dell'iniziativa sopra citata, il calciatore Mario Balotelli ha diffuso tramite il social network Twitter un messaggio in cui si diceva: "Questo lo dite voi! Io vengo perché il calcio e bello e tutti devono giovarlo dove vogliono e poi c'è la partita!!!!" in risposta ad un noto giornale nazionale che parlava di un "Balotelli testimonial anticamorra";

- PRESO ATTO che lo stesso calciatore si era, in passato, reso protagonista di una discussa presenza nel quartiere di Scampia a Napoli, durante la quale alcuni organi di stampa avevano raccontato della presenza del calciatore in compagnia di alcuni boss della criminalità locale;

IMPEGNA IL SINDACO

1. Ad adoperarsi per la realizzazione e la posa in opera di una targa, o di un piccolo monumento, magari in collaborazione con la F.I.G.C. da sistemare nei pressi dell'ingresso al Centro Tecnico Federale di Coverciano con la quale si ricordi a tutti, ed in special modo a chi rappresenta l'Italia nel mondo del calcio, che "Chi ama l'Italia, Odia la mafia".

Francesco Torselli=