Mulino Bianco alle Cascine, Grassi e De Zordo: "Renzi continua a concedere patrocini alle iniziative sulle ‘merendine' Barilla"

"Non gli è bastato lo scontro con l'ex assessora Di Giorgi lo scorso anno per capire che non è più accettabile sostenere chi vende merendine? Ancor più grave concedere il patrocinio ad un'azienda il cui Presidente ha un comportamento omofobo"

“Dopo aver sollevato lo scorso anno numerose polemiche e la contrarietà all’iniziativa, persino da parte dell’allora Assessora all’Istruzione Di Giorgi, anche quest’anno il minivillaggio della Mulino Bianco farà tappa a Firenze, spostandosi da Piazza Annigoni alle Cascine. – affermano il Consigliere comunale Tommaso Grassi e la Consigliera comunale Ornella De Zordo– Riteniamo grave, come confermato in aula dall'Assessore Meucci in risposta ad una nostra domanda d'attualità, che sia stato concesso anche quest’anno il patrocinio e ribadiamo come un anno fa la nostra più netta contrarietà alla iniziativa: meno male che quest’anno nessuno in Giunta ha pensato bene oltre al patrocinio di concedere anche qualche altra agevolazione economica per l’occupazione del suolo pubblico.”

“Il nostro no a questo tipo di evento promosso dalla Barilla deriva dal fatto che nelle scuole della città si privilegiano cibi genuini come frutta e verdura al posto delle meno salubri merendine, che invece la faranno da padroni nei quattro giorni alle Cascine: da qui la richiesta al Comune di essere almeno coerente con le scelte – corrette e decisamente condivisibili – a suo tempo fatte dall’amministrazione comunale. Crediamo che la direzione verso la quale il Comune deve dirigersi è proprio opposta a quella incarnata da questa vetrina consumistica e privilegiare e favorire innanzitutto il consumo fin dalle mense scolastiche di prodotti biologici, a filiera corta e magari anche a chilometro zero; la diffusione e promozione di eventi che permettano ai numerosi agricoltori, in particolar modo biologici, del territorio provinciale di vendere i propri prodotti in Città in occasione di fiere e mercati” hanno aggiunto i due consiglieri.

“Nessuno potrà sostenere che le merendine confezionate siano meglio di una sana e nutriente frutta per colazione o come spuntino in classe: solo il Sindaco di Firenze si ostina a utilizzare la Città per ospitare marchi, società e aziende sperando di poterne avere in cambio un tornaconto per la propria visibilità a scapito dei fiorentini e lanciando messaggi che assomigliano più ad una pubblicità ingannevole che ad una comunicazione che si addice ad una Istituzione. – concludono Grassi e De Zordo – In conclusione come non ricordare le recenti dichiarazioni omofobe del Presidente Barilla; ebbene, di fronte a queste e a iniziative su internet che invitavano a boicottare i prodotti a marchio Barilla, il Sindaco Renzi ha creduto bene invece di promuoverli: davvero un bel messaggio per la Città.”

(fdr)