Sabatini (Lista Galli): "Cambiare verso sì, ma a Firenze"

"Il sindaco Renzi si ricordi che i suoi slogan vanno applicati anche nella città che amministra"

Questo il testo dell’intervento in consiglio comunale del vice capogruppo di Lista Galli Cittadini per Firenze Massimo Sabatini

“Il sindaco di questa città è partito per una nuova campagna elettorale. Ci risiamo: per due mesi, non fa il sindaco ma il candidato. Fino a poco prima di Natale si rimette a girare l’ Italia e, a suon di kermesse, Firenze gli servirà solo per indirizzarci i suoi slogan elettorali.

Il primo con cui ha esordito è stato “l’Italia ha perso tempo negli ultimi 20 anni; chi ha vinto ed è stato alla guida è il colpevole di ciò che non ha fatto”. Concordo in pieno, ma la constatazione vale anche per Firenze, dove da 9 anni (tra Provincia e Comune) c’è lui.

Un’altra etichetta che gli garba tanto è: “cambiamo il verso all’Italia”. Ed io di nuovo concordo con lui e (siccome non penso altro che a Firenze) applico il concetto in città perché è il caso di farlo anche qui: cambiamo il verso a Firenze!

Occorre cambiare il verso al declino industriale e artigianale di questa città, dove da 20 anni non arriva nulla mentre invece va via tutto.

Occorre cambiare il verso alla scomparsa di autorità che chi deve dare sicurezza a Firenze ha accettato, piegandosi al dilagare di ogni forma di devianza.

Occorre cambiare il verso allo strazio di infrastrutture e lavori che la città presenta. Una tranvia su sei, un tunnel che non serve, un aeroporto che serve a tutti fuorché ai fiorentini, uno stadio chimera, un milione di chiacchiere sui contenitori vuoti che restano vuoti, cantieri infiniti e quelle transenne costose che non spariscono mai.

Occorre anche cambiare il verso all’abitudine di chi “sindaco vuol diventare ed una volta diventato fa tutt’altro” senza vivere al 100% Firenze. Anzi basta guardare la giunta part-time per capire. L’assessore allo Sviluppo Economico fa la cheerleader alle primarie, quello al Bilancio lunedì aveva da fare gli esami, oggi non si parla di Mobilità per assenza giustificata. Ma non siamo mica a scuola! La giunta “fa forca” con l’ok di ‘Renzi Gianburrasca’”.


Cambiamo il verso a Firenze”.

(fdr)