Giachi: «Cultura scientifica premessa allo sviluppo dell'innovazione nel nostro paese»
«Un’ottima iniziativa vista la situazione nel nostro Paese. In una recente indagine promossa dall’Ocse, e realizzata per l'Italia dall’Isfol, gli italiani sono stati bocciati sia in lettere che in matematica, piazzandosi addirittura ultimi per competenze alfabetiche, ovvero di lettura e comunicazione, tra 24 stati tra i più industrializzati». Lo ha detto l’assessora all’educazione Cristina Giachi intervenendo questo pomeriggio, al cinema Odeon, al convegno ‘Matematica in classe 6. Matematica e gioco’ organizzato dal centro Pristem (Progetto ricerche storiche e metodologiche) dell’università Bocconi con il patrocinio del Comune di Firenze. All’iniziativa, che si concluderà domenica prossima, ed è rivolta specificamente agli insegnanti di matematica e fisica delle scuole secondarie, parteciperanno in qualità di relatori docenti di varie università (tra i quali Piergiorgio Odifreddi e Stefano Bartezzaghi). Il progetto intende ripercorrere le principali tappe della storia dei Giochi matematici (da Fibonacci a Luca Pacioli, fino a Martin Gardner) all’interno del più generale contesto evolutivo del pensiero matematico.
«Abbiamo deciso di sostenere questa iniztaiva – ha aggiunto l’assessora Giachi - perché siamo convinti dell’importanza di promuovere la diffusione della cultura scientifica e la riflessione sul pensiero e sulla logica come premessa allo sviluppo dell’innovazione e delle dinamiche creative di cui ha bisogno il nostro paese». (fn)