L'assessora Giachi al convegno nazionale dell'Associazione italiana di sociologia
«Il vostro lavoro non ha solo un indubbio valore scientifico ma èanche un ‘fare’ indispensabile per chiunque si occupi delle cosepubbliche, della società civile, del potere, della politica,dell’amministrazione». Lo ha detto l’assessora all’università e allaricerca Cristica Giachi portando il saluto dell’amministrazione aldecimo convegno nazionale dell’Associazione italiana di sociologia(Ais), patrocinato dall’ateneo, che quest’anno si svolge a Firenze fino al 12 ottobre. Sono 600 i sociologi riuniti da tutta Italia a confronto in 17 workshop tematici e tre sessioni plenarie, con lo scopo di analizzare criticamente il ruolo della disciplina nello studio e nell'analisi della società.
«Per chi governa – ha aggiunto l’assessora Giachi – è molto complesso, a volte, avere a che fare con una realtà sociale mutevole soggetta a pressioni crescenti e non sempre bene decifrabili. Il lavoro che fanno i sociologi, e la ricaduta che ha nel formarsi di opinioni, di categorie e di modi per leggere quel presente che noi ci troviamo ad amministrare, è molto importante».
Il convegno - patrocinato, da Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze e realizzato anche con il contributo della Cassa di Risparmio di Firenze – è dedicato ai sociologi Antonio De Lillo e Guido Martinotti, entrambi scomparsi nel 2012.
Sabato 12 ottobre, alle ore 10, alla tavola rotonda ‘Il sapere sociologico tra informazione e decisione’ sono invitati, fra gli altri, il Ministro per la Coesione Territoriale Carlo Trigilia, l’ex ministro della Difesa Arturo Parisi e il presidente dell'Istat Antonio Golini». (fn)