Campagna di prevenzione nelle scuole comunali dell'infanzia per prevenire l'occhio pigro
Nella società delle immagini rischiamo di doverci sempre più prendere cura dei nostri occhi. E per questo motivo diventa essenziale la prevenzione e la diagnosi precoce dei disturbi della vista.
L’assessorato all’educazione e il Rotary club Firenze nord hanno lanciato in questi giorni una campagna nelle scuole comunali dell’infanzia per la prevenzione dell’‘ambliopia’, comunemente detta ‘occhio pigro’, un termine con cui viene definito un occhio in apparenza normale che però non vede correttamente. Il sintomo principale è un deficit dell’acutezza visiva. E’ considerato ambliope un occhio che abbia almeno una differenza di 3-4 decimi. L’ambliopia (una delle prime cause di deficit visivo nei giovani sotto i 20 anni) si verifica in circa il 2% di tutta la popolazione e nel 2- 4% dei bambini. Si instaura nei primi anni di vita, durante il periodo plastico dello sviluppo del sistema visivo. Il bambino, usando entrambi gli occhi non si accorge del problema e così pure i genitorio gli insegnanti. In massima parte è reversibile con provvedimenti terapeutici. Seperò non vienediagnosticataentro i 5 anni l’ambliopia diventa irreversibile.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina dall’assessora all’educazione Cristina Giachi, il professor Paolo Santoro, Carlo Mazotti, presidente del Rotary Firenze nord e Antonio Quatraro, presidente provinciale Uic, in concomitanza della ‘Giornata mondiale della vista’ che si celebrerà il 10 ottobre che ha come obiettivo essenziale la prevenzione e la diagnosi precoce dei disturbi della vista, soprattutto nei più piccoli. Non a caso la locandina scelta per l’occasione è ‘Tutti i bambini si meritano 10. Decimi’. In un apposito fascicolo che sarà distribuito in questi giorni, in modo semplice e giocoso, viene messo alla prova ‘il super-potere’ della vista. Non mancano perfino utili consigli su quando fare la prima visita oculistica, oltre a un elenco dei ‘campanelli d’allarme’ che devono mettere in guardia i genitori. Ad esempio, mal di testa, occhi rossi ed un eccessivo fastidio alla luce sono segnali da non sottovalutare. Ma la salute degli occhi passa anche da una corretta postura davanti alla tv, da una giusta illuminazione e da un’alimentazione ricca di frutta e verdure fresche.
«Molte delle informazioni che arrivano al nostro cervello passano attraverso gli occhi – ha sottolineato l’assessora Giachi – che quindi rappresentano uno degli organi di senso più importanti per il corretto sviluppo psicofisico del bambino».
«L’educazione alla prevenzione e alla diagnosi precoce sono un passaggio fondamentale sempre – ha aggiunto sottolineato l’assessora all’educazione -ma ancora di più se parliamo della vista dei bambini. Questa infatti matura gradualmente con la crescita e le possibilità dei più piccoli di muoversi nell’ambiente circostante: è chiaro che se ci sono problemi di acuità o campo visivo, anche lo sviluppo motorio o cognitivo può risentirne».
«Questa campagna è particolarmente importante- ha concluso - perché l’ambliopia, se diagnostica in tempo, è totalmente reversibile. Ringrazio il Rotary Firenze Nord perché ogni volta che un’associazione si prende cura dei cittadini intorno a sé si gettano semi di spirito civico e di cittadinanza attiva che non possono che far bene alla comunità e alleviare il compito di chi deve governare».
Nella campagna di prevenzione (che è partita in questi giorni nelle 30 scuole dell'infanzia comunali e si concluderà a dicembre) verranno presi in considerazione i bambini che non portano occhiali e che probabilmente non hanno mai effettuato una visita oculistica La visita sarà svolta da un ortottista e, dato che il bambino non è ancora in grado di leggere correttamente, sarà usato un tabellone con figure e disegni. Le figure sono semplici in modo che l’alunno le possa facilmente riconoscere. Verrà inoltre eseguito il test di Lang basato sulla visione di un cartoncino con figure. Non saranno mai utilizzate gocce (colliri ) o strumenti particolari a contatto con la superficie oculare. L’occhio non sarà mai toccato. E’ sufficiente che il bambino sappia riconoscere le figure mostrate. Al termine della visita verrà consegnato al genitore un opuscolo illustrativo (IAPB ) per spiegare cosa è stato fatto e il perché della visita ed i successivi passi terapeutici per il recupero funzionale. Per i bambini con un visus in ciascun occhio di almeno 6/10 il test viene considerato normale. Ai genitori viene consegnato un referto che può essere portato al pediatra di famiglia. Se il bambino non ha raggiunto con ciascun occhio almeno 6 / 10 viene invitato a rivolgersi al proprio pediatra di famiglia con l’invito ad eseguire una visita oculistica completa. Tale visita potrà essere eseguita presso un medico oculista di fiducia, fermo restando che sarà a disposizione, previo diretto appuntamento, l’ambulatorio di oculistica dell’azienda sanitaria di Firenze per il completamento dell’iter diagnostico.
«Anche quest’anno l’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Firenze è in prima fila in occasione della Giornata mondiale della vista - ha spiegato il presidente provinciale Uic, Antonio Quatraro - partecipiamo alla campagna di screening visivo con un divertente opuscolo che contiene anche una serie di esercizi-gioco, grazie ai quali ogni genitore potrà valutare l’opportunità o meno di portare il proprio figlio a fare un controllo da specialisti”, L’opuscolo, realizzato da Iapb Italia onlus, verrà distribuito inizialmente ai bambini del circolo didattico di Campi Bisenzio (e infatti il 10 ottobre sarà presentato agli insegnanti), per i quali gli eventuali controlli nel servizio pubblico saranno gratuiti. Poi, l’opportunità verrà estesa anche alle altre scuole del territorio fiorentino.
L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione del Comune di Firenze, del Rotary club e della clinica oculistica universitaria di Careggi».
Patrocinano la campagna di prevenzione, oltre all’assessorato all’educazione e a quello della sanità del Comune, l’ufficio scolastico provinciale di Firenze, l’agenzia internazionale per la prevenzione della cecità sezione italiana (Iapb), l’azienda sanitaria di Firenze. (fn)