Sicurezza stradale, premiati in Palazzo Vecchio gli studenti dell'istituto Ginori Conti. Giani: "Necessaria sempre più consapevolezza dei rischi"
Sono i ragazzi dell’Istituto tecnico Ginori Conti ad avere presentato i migliori testi sul tema della sicurezza. La targa ricordo, che giunge alla fine del percorso formativo 'Insieme per la Sicurezza' per l’anno scolastico 2012-2013 (sono stati coinvolti 12 istituti della città e 500 studenti) se la sono aggiudicata, oltre alla scuola, gli studenti Sofia Mearini, Martina Leoni, Simone Chiabà, Gabriele Gagliano in 2° A al momento del concorso. La premiazione è avvenuta stamani nella sala della Miniatura di Palazzo Vecchio dove erano presenti il presidente del consiglio comunale Eugenio Giani, il presidente di SNA (sindacato nazionale agenti di assicurazione della Provincia di Firenze), il responsabile delle politiche giovanili al Quartiere 2 Marco Colangelo, i professori, gli studenti, gli agenti di assicurazione. L'iniziativa si inserisce all’interno del Progetto David sulla sicurezza stradale e si è svolto con la collaborazione di Comune, Sna e altre associazioni. “E’ un’iniziativa importante- ha detto il presidente Giani- , ancora di più perché proviene dagli agenti assicurativi che ogni giorno in un modo o nell’altro hanno a che fare con incidenti stradali. Quello di cui infatti c’è bisogno è una sensibilizzazione non formale, ma che nasca dentro di noi. Per questo è importante essere andati nelle scuole, avere stimolato i ragazzi a scrivere qualcosa sul tema della sicurezza. E’ un modo giusto per raggiungere la consapevolezza, attraverso la quale si dovrebbe imparare a correre meno rischi”. Negli elaborati i ragazzi hanno spesso raccontato vicende personali, fatti accaduti ad amici. Storie che hanno colpito direttamente i loro cuori e la loro sensibilità. Il sindacato SNA Provincia di Firenze è ormai da alcuni anni impegnato nell’ambito della Formazione in materia di Sicurezza Stradale e nella sensibilizzazione dei Giovani in tema di Responsabilità Civile, organizzando incontri nelle scuole e manifestazioni pubbliche sul territorio della Provincia di Firenze, “convinti- spiega marco del Medico- che la “cultura della sicurezza” debba partire dalle scuole e che tutti istituzioni, famiglie, organizzazioni associative, devono impegnarsi per “salvare delle vite”. (lb)