Commercio in centro storico, Sabatini (Lista Galli): "Il Comune mantenga il controllo dello sviluppo distributivo"

"Meglio interventi mirati che buttare giù indiscriminatamente le barriere"

“Il Comune deve controllare lo sviluppo distributivo del commercio in città e in particolar modo in centro storico, non può abdicare alle sue funzioni. In questo senso si devono utilizzare tutti gli strumenti necessari e non pensare di risolvere i problemi abbattendo indiscriminatamente le barriere basandosi sulla nuova legge regionale”. Questo il commento del vice capogruppo di Lista Galli Cittadini per Firenze Massimo Sabatini.
“Se il tema riguarda l’arrivo di brand che possono ridare appeal a una via come via Martelli, se ne parli apertamente, e si consideri la possibilità di un intervento mirato a quella situazione – ha aggiunto il consigliere –. Idem per quanto riguarda, ad esempio, il primo piano del Mercato di San Lorenzo o il complesso di Sant’Orsola o, ancora, l’ex cinema Apollo: tutti contenitori di grandi dimensioni che necessitano interventi di riqualifica e che potrebbero giustificare una deroga al limite attuale di 400 mq”.
“Come dimostra la vicenda dei minimarket sorti come funghi in centro dopo la liberalizzazione Bersani, il togliere ogni limite impedisce il controllo da parte dell’amministrazione comunale. Ci auguriamo che per quanto riguarda la metratura delle superfici consentite in centro storico questo non accada” ha concluso Sabatini.

(fdr)