Abuso di farmaci e stereotipo femminile, De Zordo e Alberici: "Pubblicità misogina anche in Regione Toscana"
Questo l’intervento delle consigliere di perUnaltracittà Ornella De Zordo e Adriana Alberici
“Incredibile che anche la comunicazione ufficiale della Regione Toscana cada nelle secche dello stereotipo misogino più trito. Per contrastare l'uso eccessivo di farmaci spicca in un reparto del complesso ospedaliero di Careggi - nel nuovo San Luca (ma solo lì?) - un manifesto con tanto di cornice che riporta la più che condivisibile frase: "Più testa e meno farmaci".
Peccato che la testa sia quella di una anziana e occhialuta signora e che sia posizionata sopra al corpo seduttivo e svestito di una giovane donna. Con un messaggio visivo fin troppo esplicito: se sei giovane e carina non puoi avere cervello.
Che le donne siano presentate in pubblicità con corpi svestiti e in pose provocanti ormai è cosa nota e criticata, ma che siano anche identificate come creature senza testa, a meno di non essere sulla soglia della decrepitudine è un ulteriore peggioramento.
Se poi a farlo in un manifesto di quella che dovrebbe essere una "pubblicità progresso" è la Regione Toscana con tutta la sua retorica sulle pari opportunità, la cosa diventa ancor più intollerabile, e rivelatrice di quanto la cultura misogina sia dura a morire nel nostro Paese”.
(fdr)