Partecipazione, Saccardi: "Firenze aperta a contributi dei cittadini da anni"

"Ci fa piacere che anche la città di Parma metta in atto la partecipazione. Firenze da anni ne ha fatto un caposaldo dell'amministrazione". Lo afferma, in riferimento alla 'Giornata della democrazia' organizzata dal sindaco Federico Pizzarotti, il vicesindaco di Firenze Stefania Saccardi.
"Proprio in queste ore - afferma - sono in corso le assemblee virtuali dei Cento luoghi, grande esperimento partecipativo iniziato nel 2010 che coinvolse, già dal primo appuntamento, oltre 10 mila cittadini: abbiamo scelto 100 luoghi della città e, accogliendo suggerimenti o critiche degli abitanti, ogni anno a fine settembre abbiamo fatto il punto dello stato di avanzamento dei lavori con 100 assemblee".
"Quest'anno - continua - l'iniziativa si è trasformata in una piazza di discussione digitale: le assemblee sono virtuali e i cittadini non avranno a disposizione una sola serata per dire la loro su ciascuno dei 100 luoghi, ma avranno addirittura nove giorni. Fino a domenica 6 ottobre, infatti, i fiorentini possono visionare lo stato dei lavori, approfondirlo e discutere in maniera interattiva con l’amministrazione".
Oltre ai Cento luoghi, Saccardi ricorda anche il lungo percorso partecipativo che portò alla stesura nel 2010 del Piano strutturale a 'volumi zero'. "In quel caso - conclude -furono svolte numerose assemblee nei quartieri e poi Palazzo Vecchio decise di organizzare un Electronic Town Meeting, un processo decisionale condiviso dove le opinioni di tutti hanno uguale peso e tutti propongono e votano le risoluzioni finali. Si tratta di un modello già in uso da diversi anni soprattutto all'estero che, per esempio, a New York è servito a decidere come trasformare Ground Zero dopo l’attentato che distrusse le Torri Gemelle". (edl)