Premio "Vivere a spreco zero", tre riconoscimenti al Comune di Firenze
Piano strutturale “a volumi zero”, sgravi fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, asfalti più silenziosi con polverino di pneumatici fuori uso: con queste iniziative il Comune di Firenze ha vinto ben tre riconoscimenti del Premio “Vivere a spreco zero”, dedicato ai progetti e alle azioni virtuose degli enti locali per la riduzione degli sprechi e il miglioramento dell’efficienza nell’utilizzo delle risorse. I premi, chesaranno assegnati domani nell’ambito della seconda edizione della manifestazione “Trieste Next”, rappresentano un primo punto d’arrivo della “Carta Spreco Zero”, il decalogo di buone pratiche contro gli sprechi alimentari, idrici ed energetici sottoscritto da oltre 1000 Comuni italiani, al quale il 3 settembre ha aderito anche Firenze con la sottoscrizione da parte del sindaco Renzi.
“Siamo molto contenti che il nostro lavoro sia stato premiato e che possa rappresentare un esempio anche per altre amministrazioni” afferma l’assessore alle Politiche del territorio Elisabetta Meucci, che sottolinea come le politiche del Comune di Firenze siano “da sempre declinate al rispetto dell’ambiente in ogni settore dell’attività amministrativa: dall’urbanistica alla gestione dei rifiuti, dal verde pubblico alla mobilità sostenibile”.
Oltre al Piano strutturale “a volumi zero”, che ridisegna la città nel segno di sostenibilità, vivibilità e verde pubblico, con un significativo stop al consumo di suolo a Firenze, le altre iniziative premiate riguardano gli sgravi per i residenti che vogliono ristrutturare la facciata della loro casa, con interventi che migliorino l’isolamento termico, e la sperimentazione in via Pistoiese di una nuova miscela di conglomerato bituminoso (Asphalt Rubber), realizzato con l’aggiunta di gomma riciclata proveniente da pneumatici usati, che abbatte l’inquinamento acustico.
(ag)