Torna il ciclo di incontri "Abbattere il tabù"
Abbattere il tabù della morte, negata nella società e nella cultura moderna. È questo l’obiettivo del ciclo di incontri promossi da “Tutto è vita” con il sostegno del Comune di Firenze e della Caritas. Un appuntamento che si ripete: dopo la prima edizione, della scorsa primavera, domenica 29 settembre prende il via il ciclo autunnale. E si tratta di un debutto davvero di altissimo livello.
Obiettivo degli incontri aprire uno spiraglio a livello culturale per parlare di un argomento, la morte, escluso da tanti ambiti della società. L’approccio dei relatori, personalità appartenenti ad ogni campo della cultura, non sarà semplicemente accademico, ma si tratterà piuttosto di una riflessione per aprire le prospettive per un radicale cambiamento culturale.
L’appuntamento inaugurale del secondo ciclo è in programma quindi domenica 29 settembre presso la sede dei Ricostruttori di Pace, via Arcangelo Corelli 33/c, alle 20.45 (dalle 19.30 rinfresco vegetariano). Protagonista il rabbino Haim Baharier, allievo del filosofo Lévinas, matematico e psicoanalista. Attualmente è considerato i principali studiosi di ermeneutica biblica e di pensiero ebraico e da anni riempie i teatri d’Italia con i suoi spettacoli, a metà strada tra lezioni e dialoghi filosofici. Anche domenica al suo intervento, dal titolo “I fini ultimi”, seguirà il monologo teatrale “E io dissi: sia luce!” scritto da Haim Baharier e interpretato da Giovanna Lotti.
Tutti gli appuntamenti successivi si svolgeranno presso la Biblioteca delle Oblate, tutti i mercoledì del mese di ottobre, alle 21. Tra i relatori Silvano Piovanelli, cardinale ed arcivescovo emerito dell’Arcidiocesi di Firenze. Ingresso libero.
Per informazioni e iscrizioni on line www.tuttoèvita.it oppure 055/417536 (anche per info sul ciclo di incontri) o 328/3253680.
(mf)