Tramvia, Grassi e De Zordo : "I nomi delle aziende che si ipotizzano per la sostituzione di Impresa Spa non promettono nulla di buono"

"Siamo al dodicesimo annuncio dell'avvio dei cantieri"

"Pizzarotti, Maltauro e Astaldi sono i nomi delle aziende che ,leggiamo sulla stampa, si candiderebbero a sostituire la società Impresa Spa nella compagine societaria di Tram di Firenze Spa, dopo che anch'essa aveva a sua volta rilevato le quote di BTP e Consorzio Etruria". Lo affermano i consiglieri comunali Tommaso Grassi e Ornella De Zordo - se questo fosse confermato, i loro nomi non promettono nulla di buono. Basta cliccare su internet per scoprire, salvo omonimie o smentite, che la Pizzarotti é stata coinvolta nell'indagine a Parma per i lavori dell'Ospedale Vecchio che ha visto implicati anche 11 Assessori comunali con l'ipotesi di aver favorito l'azienda, e recentemente si è appreso del rinvio a giudizio di 5 persone tra cui l'imprenditore edile Paolo Pizzarotti (http://www.parmatoday.it/cronaca/ospedale-vecchio-rinviati-giudizio-buzzi-aiello.html). La Maltauro è un' impresa che a partire dai suoi stessi vertici storici non è nuova alle cronache giudiziarie sin dai giorni caldissimi dell’inchiesta Tangentopoli, quando Enrico e Giuseppe Maltauro vengono “travolti” dall’onda di piena dell’inchiesta giudiziaria che li tira in ballo per presunti episodi di corruzione legati ad appalti per la realizzazione del collegamento tra Venezia e lo scalo aeroportuale Marco Polo, e più recentemente sale agli onori della cronaca insieme al Gruppo Edimo dopo il terremoto de L'Aquila per aver realizzato le oltre 4500 nuove abitazioni antisismiche (progetto “C.A.S.E.” ), i cui costi di costruzione vengono ritenuti dagli esperti estremamente alti (http://www.lanotiziagiornale.it/vie-dacqua-vince-la-maltauro-nuove-nubi-sugli-appalti-expo) La Astaldi infine, che si contendeva con la Impregilo il primato di progettare e realizzare il Ponte sullo Stretto di Messina, ha costruito la terrificante Caserma dei Carabinieri di Castello ed è sotto inchiesta per le montagne di «terre e rocce da scavo» che ha rimosso dall'area della stazione centrale per dar spazio ai binari per i treni ad alta velocità a Bologna (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/10/12/astaldi-tre-indagati-per-gli-scavi-in.html http://www.astaldi.it/progetti_e_iniziative/edilizia/carabinieri_firenze/). Questi i nuovi possibili partner del Comune di Firenze che dovrebbero garantire la realizzazione della tramvia a Firenze? Lo diciamo prima di qualunque procedura di gara: se questi fossero le nuove società dubitiamo che si possa realizzare con tranquillità e senza imprevisti, come pretenderebbe l'amministrazione comunale dopo tutto il ritardo accumulato finora, la tramvia a Firenze. - concludono i due Consiglieri - Ribadiamo comunque preoccupazione per la situazione che stiamo vivendo a Firenze per la mobilità pubblica: cantieri in standby, banche che chiedono sempre più garanzie, che non capiamo quali debbano essere, visti i soggetti che leggiamo sui giornali, e la Città priva per chissà quanto di un sistema di trasporto pubblico su ferro efficace e non impattante."

 

(lb)