Cantiere ex Prestige Poggetto, Fittante (IdV): "Bocciata la mia mozione: occasione persa per la maggioranza"

Ieri in Consiglio comunale non è passata in  la mozione di Fittante sul cantiere del Poggetto nella quale il capogruppo dell’IdV invitava "ad intervenire per assicurare una riqualificazione ed una bonifica per motivi sia di sicurezza sia igienico sanitari, o, in alternativa, a demolire il cantiere ex Prestige, noto come “Mostro del Poggetto”; tutto ciò a cura dell’amministrazione ma con costi a carico della proprietà. Questi ritardi alla soluzione del problema non mi scoraggiano – dice il consigliere Fittante- ritornerò su questo tema affinché, prima che questa consigliatura finisca, si metta la parola fine a questa incredibile situazione rappresentata dal cantiere abbandonato da oltre 23 anni". (lb)

 

Si allega la mozione

MOZIONE: Per chiedere la demolizione del cantiere ex Prestige, noto come “Mostro del Poggetto”
PROPONENTE: Giovanni Fittante

Considerato che la costruzione del manufatto edilizio conosciuto come “mostro del Poggetto” è stata iniziata nel 1990 e subito interrotta per l’inizio di un difficile percorso giudiziario tra il Comune di Firenze e la proprietà;

Visto l’Accordo Procedimentale tra le parti, che ha portato all’approvazione della delibera del Consiglio Comunale n.94 del 23/11/2009 che ha per oggetto il piano di recupero del cantiere di via Burci e la connessa variante urbanistica;

Considerato che nonostante ciò i lavori non sono ripresi e il cantiere verte in uno stato di abbandono e degrado;

Considerato che le azioni poste in atto dalla proprietà circa la messa in sicurezza e la protezione dell’area per garantire minimamente le stesse;

Considerato che l’A. C. per una situazione simile, quella dell’edificio ex Poste di Via del Pratellino , ha provveduto con Deliberazione n. 2011/G/00235 alla demolizione dell’edificio.

SI IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

A valutare la possibilità della demolizione, come già avvenuto per l’edificio ex Poste di Via del Pratellino, di quanto costruito addebitandone il carico economico alla proprietà;

In caso contrario ad intervenire per assicurare una riqualificazione ed una bonifica sia interna che esterna al Lotto per motivi sia di sicurezza sia igienico sanitari, a cura dell’A.C. ma con costi a carico della proprietà


Giovanni Fittante

 

 


Firenze, 4 luglio 2013