Beni culturali, a Firenze il meeting sui siti Unesco dell'area mediterranea
I Paesi del mediterraneo a confronto sulla tutela dei siti Unesco. Questo lo scopo del meeting che si è svolto a Firenze e che ha messo attorno a un tavolo le esperienze di tutta l'area mediterranea - da Malta alla Grecia, passando per Spagna, Italia e Turchia - in materia di controllo e monitoraggio dei siti Unesco.
Il meeting, dal titolo "Workshop for World Heritage National Focal Points from Mediterranean Europe sub-region in the framework of the Second Cycle of the Periodic Reporting Exercise", si è tenuto dal 16 al 19 settembre ed è stato organizzato dal World Heritage Centre di Parigi, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Comune di Firenze, con la collaborazione e il supporto della Fondazione Romualdo del Bianco che ha ospitato i lavori all'Auditorium al Duomo e Palazzo Coppini.
Il programma ha visto riunirsi i rappresentanti dei Ministeri della Cultura dei Paesi dell'Area Mediterranea (Andorra, Cipro, Città del Vaticano, Grecia, Israele, Italia, Malta, Portogallo, San Marino, Spagna, Turchia) con lo staff del Centro del Patrimonio Mondiale di Parigi supportato dagli advisory bodies dell'Unesco (Icomos, Iucn, Iccrom) per verificare il modello del rapporto periodico sui beni dichiarati patrimonio mondiale dell'umanità e fare il punto della situazione sullo stato di conservazione. In particolare i focal points, termine utilizzato per definire i rappresentanti che si occupano a livello nazionale della gestione dei siti Unesco dei vari Paesi, hanno discusso e valutato l'applicazione della Convenzione del Patrimonio Mondiale da parte degli Stati coinvolti. Le osservazioni e le decisioni prese saranno utili per avviare nei Paesi dell'area euro-mediterranea il processo del rapporto periodico. I partecipanti hanno avuto la possibilità di visitare alcuni siti recentemente restaurati per toccare con mano lo stato di conservazione di ciascuna opera: Cappella Brancacci, Cappella Rucellai, Cappella di Benozzo Gozzoli, Percorso del Principe con partenza da Palazzo Vecchio per passare agli Uffizi attraverso il Corridoio Vasariano, Giardini di Boboli, Forte Belvedere, Villa Bardini. (edl)