Mondiali di ciclismo e riduzione degli orari nelle scuole, Alberici e De Zordo: "Amarezza per il messaggio del Quartiere 5: le famiglie si arrangino e collaborino con l'Amministrazione che non ha colpe"
“Secondo il Comune di Firenze la responsabilità per le riduzioni di orario nelle scuole elementari e medie statali (la stragrande maggioranza rispetto a quelle comunali) è tutta dei Dirigenti scolastici e, stante l’autonomia scolastica, il Comune di Firenze non può farsi carico dei disagi che tali riduzioni arrecheranno alle famiglie”. Questo dichiara Adriana Alberici, Consigliera di Quartiere 5 della lista perUnaltracittà che ieri in Consiglio si è vista bocciare una mozione che cercava di individuare forme di compensazione per le famiglie che subiranno disagi in quei giorni.
“Mentre per le scuole comunali (che, a livello di elementari e medie rappresentano solo il 2% del totale delle scuole fiorentine) il Comune garantisce persino allungamenti di orari- prosegue Alberici -per quelle statali non c’è soluzione e non si può fare nulla neppure per compensare in qualche modo questi disagi. Né pensare di rimborsare le famiglie che dovranno rivolgersi a babysitter private (soluzione ritenuta “tecnicamente irricevibile”) né stabilire delle convenzioni con cooperative per l’accudimento dei bimbi (ritenuta non praticabile anche per i tempi ristretti) ma nemmeno una prospettiva di minima, come quella di dare alle scuole in questione delle compensazioni in termini di dotazioni scolastiche, giochi e altro, magari stornando dai fondi destinati a Firenze per l’evento”.
“Insomma, un muro di gomma: secondo la maggioranza il Comune ha agito per il meglio su tutto, non può sopperire a mancanze di altre istituzioni e ciascuno deve fare la propria parte in quanto un evento simile può dare solo lustro alla città di Firenze. In più, la parola “disagio” è impronunciabile e fuori luogo, neanche quando un’istituzione di prossimità, qual è il Quartiere, si fa portavoce di lamentele e preoccupazioni dei cittadini, e neanche quando questo quartiere è il Quartiere 5, che sarà massicciamente interessato ai percorsi di gara con una viabilità completamente stravolta”.
“Resta l’amarezza di aver lavorato molto sul nostro testo in Commissione e di essere rimasti aperti a modifiche che portassero ad un’approvazione che ci aspettavamo unanime. Invece non solo non c’è stata unanimità ma Pd e IdV hanno votato compattamente e convintamente contro la mozione, col sostegno indiretto di SeL (pure in maggioranza) che si è, in maniera salomonica, astenuta”.
“Come al solito- conclude Alberici - quest’Amministrazione resta sorda ai veri bisogni dei cittadini e in nome di una vocazione turistica a tutti i costi è pronta a sacrificare parte dei servizi essenziali dei residenti, al punto che mi sono sentita dire da una Consigliera del PD che, insomma, la stavo facendo veramente troppo lunga e che in quella settimana i genitori dovrebbero tenere tutti i bimbi a casa per portarli ad assistere alle gare! Peccato invece, che molti datori di lavoro, alle numerose richieste di ferie, soprattutto per i giorni 27 e 28, giorni di chiusura totale delle scuole di ogni ordine e grado, stanno cominciando a negare i congedi per non trovarsi costretti a fermare le attività. Molti bambini, probabilmente, anziché alle gare, andranno a lavoro con mamma e papà”.
(fdr)