Targetti, il Q.5 esprime sostegno e solidarietà ai lavoratori

Risoluzione approvata all'unanimità

Il Quartiere 5 nella seduta consiliare di ieri, mercoledi 18 settembre 2013, ha approvato all'unanimità una risoluzione di sostegno ai lavoratori della Targetti impegnati nella complicata vertenza che ad oggi prevede molti esuberi. "Il Quartiere- ha detto il presidente Federico Gianassi-  è a fianco dei lavoratori in questo momento delicato". (lb)

 


In allegato il testo della risoluzione
RISOLUZIONE
SOSTEGNO PER TARGETTI IN DIFESA DELL’OCCUPAZIONE
E DELLE INDUSTRIE D’ECCELLENZA FIORENTINE
IL CONSIGLIO DI QUARTIERE N. 5
CONSIDERATO
che l’azienda TARGETTI è dal lontano 1928 una realtà imprenditoriale presente ed attiva sul
territorio fiorentino che è diventata, negli anni 2000, la terza azienda nel settore illuminotecnico di
alta tecnologia in Europa, considerato altresì l’impegno profuso dalle Istituzioni Locali che hanno
sempre seguito la “vicenda TARGETTI” tentando di salvaguardare i livelli occupazionali,
preservando nel contempo la qualità produttiva dell’azienda, componente essenziale del settore
industriale di alta tecnologia del territorio fiorentino;
CONSIDERATO
che negli ultimi quattro anni i lavoratori hanno già subito una forte riduzione della forza lavoro
passando dai 400 ai 245 dipendenti attuali in pochissimi anni;
che fra due mesi scadranno gli ammortizzatori sociali che salvaguardano i posti di lavoro;
PRESO ATTO
della difficile situazione che sta attraversando la TARGETTI con particolare riferimento all’azienda
fiorentina, che ha portato negli ultimi giorni alla decisione di iniziare la procedura per il
licenziamento di 160 dipendenti;
RILEVATO
che il malaugurato licenziamento di 160 lavoratori su 245 significa di fatto la scomparsa di un’altra
realtà industriale storica di Firenze ed una perdita di posti di lavoro nella zona industriale fiorentina
assolutamente inaccettabile;
IL CONSIGLIO DI QUARTIERE 5
credendo fermamente nel dettato Costituzionale che riconosce il lavoro come un diritto di tutti i
cittadini, considerando che l’Azienda sin dal 1928, con i suoi prodotti di alta tecnologia e design, ha
dato lustro e notorietà mondiale al “Made in Italy”, rinnova la propria completa disponibilità per
affiancare i lavoratori e le loro famiglie in tutte le azioni che possano garantire un giusto futuro
lavorativo ed
INVITA LE AMMINISTRAZIONI LOCALI NONCHE’ NAZIONALI
· ad interessarsi affinché TARGETTI valuti le proposte presentate dai Lavoratori, utilizzando
come criterio selettivo primario l’effettivo animo imprenditoriale al fine di restituire
all’azienda la sua originaria produttività ed il suo ruolo leader nel settore di alta tecnologia;
· ad attivarsi affinché, parallelamente, venga al più presto riaperto un tavolo istituzionale che
veda coinvolte tanto le figure di vertice di TARGETTI quanto le Nostre Istituzioni tutte,
compreso il Ministero di riferimento, e che segua da vicino la vicenda aziendale di
TARGETTI onde poter tutelare al meglio le famiglie di lavoratori coinvolte e la presenza
industriale fiorentina.
Firenze, lì 19 settembre 2013