Aeroporto di Firenze, Torselli (FdI): "La vendita dei servizi di handling e' un errore politico, sociale e anche strategico"

Presentata una mozione per chiedere al cda di rivedere la propria strategia: "A rischio il futuro di 240 lavoratori"

"La cessione del ramo d'azienda di AdF - Aeroporto di Firenze S.p.A. relativo ai servizi di Handling è un errore triplo, di carattere politico, sociale ed anche di strategia aziendale che rischia di mettere in pericolo il futuro di circa 240 lavoratori dell'azienda. Per questo abbiamo presentato una mozione che chiede di rivedere questa, a nostro modo di vedere, scellerata decisione. Firenze ha bisogno di un aeroporto degno del suo nome, non certo di un nuovo caso Ataf". Così Francesco Torselli, consigliere comunale di Fratelli d'Italia e Presidente della Commissione Controllo sugli Enti Partecipati del Comune.

"Dopo aver ascoltato gli interventi di tutte le rappresentanze sindacali dei lavoratori di AdF in Commissione Controllo - spiega l'esponente di Fratelli d'Italia - siamo ancora più convinti dell'inopportunità della scelta di AdF di cedere il ramo d'azienda relativo ai servizi di Handling. Un errore politico, perché indebolirebbe ulteriormente il peso della parte pubblica nella gestione dell'aeroporto, un errore sociale, perché metterebbe a rischio il futuro lavorativo di circa 240 dipendenti, ma anche un errore di management: ci chiediamo infatti che senso abbia cedere oggi un ramo d'azienda quando sul futuro dello scalo aeroportuale fiorentino va finalmente delineandosi la possibilità di realizzare la nuova pista (nello scorso mese di luglio il Consiglio Regionale ha approvato la variante al PIT necessaria alla realizzazione della nuova pista di atterraggio/decollo) che aumenterebbe a dismisura il valore complessivo dello scalo".

"Come Presidente della Commissione Controllo - prosegue Torselli - ho già calendarizzato altre due commissioni sul tema: una congiunta con la Commissione Lavoro per ascoltare l'Assessore alle Società Partecipate del Comune, il Prof. Alessandro Petretto, assieme possibilmente ai membri del cda di AdF espressione dei soci pubblici ed una in sopralluogo presso lo scalo aeroportuale di Peretola".

"Sul tema della cessione del ramo d'azienda dell'Handling - conclude il consigliere comunale - siamo pronti alla battaglia più dura: le parole, le promesse e soprattutto le formule burocratiche da inserire nei contratti di vendita con le quali si propone di tutelare i lavoratori non bastano, il caso Ataf insegna. E Firenze oggi ha di tutto bisogno meno che di un nuovo conflitto sociale con le inevitabili ricadute sugli utenti dell'aeroporto fiorentino che devono essere incrementati e non fatti ulteriormente fuggire verso Pisa e Bologna".

(fdr)


A seguire il testo della mozione presentata dal Consigliere Comunale di Fratelli d'Italia:

MOZIONE

Proponente: Francesco Torselli (Fratelli d'Italia)

Oggetto: Cessione del ramo d'azienda Handling da parte di ADF - Aeroporto di Firenze S.p.A.

Il Sottoscritto Consigliere Comunale,

- PRESO ATTO che ADF - Aeroporto di Firenze S.p.A. è la società per azioni che gestisce lo scalo aeroportuale fiorentino "Amerigo Vespucci" per il quale ha ottenuto la concessione quarantennale da parte di E.N.A.C. nel 2003;

- PRESO ATTO che ADF - Aeroporto di Firenze S.p.A. è partecipata al 20% da soci pubblici, tra i quali il Comune di Firenze che detiene il 2,184% delle quote azionarie;

- PRESO ATTO della composizione del Consiglio di Amministrazione di ADF - Aeroporto di Firenze S.p.A. che vede incaricato come Presidente il Dott. Marco Carrai;

- PRESO ATTO che ad oggi ADF - Aeroporto di Firenze conta in organico circa 310 persone, compresi coloro con contratto a tempo determinato, 240 circa di questi impiegati nel ramo d'azienda relativo ai servizi di Handling;

- VISTE le ripetute voci diffuse dai mezzi di comunicazione in merito all'ipotesi che ADF - Aeroporto di Firenze S.p.A. scelga quale propria strategia aziendale quella della cessione del ramo d'azienda relativo ai servizi di Handling;

- CONSIDERATO che già in passato l'azienda aveva preso in ipotesi questa soluzione, ma che il CDA aveva sempre espresso parere negativo al perseguimento di questa ipotesi;

- CONSIDERATE le legittime preoccupazioni espresse dai rappresentanti di tutte le sigle sindacali rappresentative dei lavoratori di ADF - Aeroporto di Firenze S.p.A.nei loro incontri con tutti i gruppi politici rappresentati all'interno del Consiglio Comunale di Firenze, in merito agli effetti che una cessione del ramo di azienda relativo all'Handling potrebbe avere sui lavoratori;

- CONSIDERATO che il futuro dell'aeroporto "Amerigo Vespucci" di Firenze, anche e soprattutto alla luce della variante al PIT approvata nello scorso mese di Luglio dal Consiglio Regionale della Toscana che apre le porte ad un possibile futuro ampliamento dello scalo ed alla realizzazione di una nuova pista di decollo/atterraggio degli aeromobili, è attualmente molto incerto ed in continua evoluzione;


IMPEGNA IL SINDACO

1) Ad adoperarsi presso i rappresentanti all'interno del CDA di ADF - Aeroporti di Firenze S.p.A., in particolare presso coloro che rappresentano i soci pubblici e nella fattispecie il Comune di Firenze, affinchè rivedano la strategia aziendale che porta alla cessione del ramo d'azienda relativo all'Handling, invitandoli a percorrere strategie alternative finalizzate al miglioramento del servizio aeroportuale fiorentino e che non ricadano negativamente sul futuro dei dipendenti di ADF - Aeroporto di Firenze S.p.A.

Francesco Torselli