Mondiali di ciclismo, Gruppo PdL: "Il Consiglio Comunale lancia il Campionato del Mondo di ciclismo, ma il sindaco è a Roma a presentare un libro..."
Questo l’intervento dei consiglieri del Gruppo PdL
“Siamo felici per l'arrivo del Campionato del Mondo di ciclismo a Firenze e siamo contro quelli che sanno solo criticare e che mai avrebbero voluto una manifestazione così prestigiosa in città. Siamo felici per quanto amiamo lo sport e in particolare il ciclismo. Siamo soddisfatti anche per i 12 milioni arrivati nella casse comunali. Noi pensiamo che il Mondiale sia una grande opportunità per Firenze: per ragioni economiche e di visibilità.
E allora ci sentiamo di dire che dal punto di vista della comunicazione si poteva e doveva fare tanto di più: la cifra di 50mila euro stanziata per divulgare il Mondiale è risibile rispetto ad uno sforzo che avrebbe comunque avuto un grande ritorno. Su 12 milioni 50 mila euro sono pochi. Lo ripetiamo da tempo: si cammina in città e non si ha la percezione dell'arrivo di un evento simile. Sarebbe bastato poco: coinvolgere i bambini delle scuole per realizzare disegni da mettere nelle vetrine. E ancora: attaccare nei punti strategici nastrini iridati e anche qualche cartellone in più. Il Campionato del Mondo è una festa: ebbene, chi arriva da fuori non sa che a Firenze tra poco si celebrerà una competizione così bella. Non si vede la festa all'orizzonte.
Inoltre abbiamo proposto di stanziare un fondo da destinare a quelle attività commerciali che avranno per un paio di settimane una notevole perdita economica dovuta alla chiusura delle strade. Sarebbe un segnale di vicinanza da parte di Palazzo Vecchio alla cittadinanza.
Ma forse tutto è stato più chiaro da oggi: quando in Consiglio Comunale sono intervenuti assessori, vicesindaco e consiglieri. Interventi costruttivi e carichi di entusiasmo. Con un convitato di pietra, però: Matteo Renzi.
Il sindaco, e da questi gesti capiamo quanto lui sia vicino allo sport e in particolare al ciclismo, era a Roma per presentare un libro. Legittimo, per carità, ma da questo comportamento deduciamo che a lui interessa poco del Mondiale... Ecco perché la città è orfana di colori iridati e di un'accoglienza degna di definirsi tale.
Che tristezza caro signor sindaco”.
(fdr)