Sicurezza percepita in città, Semplici: "Presidi fissi della Polizia municipale nelle aree a rischio"
Questo l’intervento del Consigliere Marco Semplici di Lista Galli Cittadini per Firenze
“Le ultime notizie di cronaca cittadina sono preoccupanti. Violenza, disturbo della quiete pubblica, atti vandalici e spaccio sono all’ordine del giorno della nostra città e del nostro centro storico. I fatti raccontati e vissuti dai nostri concittadini quantomeno riaprono il tema di due capisaldi di questa amministrazione; il Patto per la Notte e la riorganizzazione del Corpo di Polizia Municipale. Mentre per il secondo è apprezzabile l’input del Sindaco per aumentare gli agenti tra i cittadini, il primo ha palesemente fallito in toto. Per quanto riguarda la riorganizzazione del Corpo di PM, benché siano apprezzabili gli intenti, i risultati non sono quelli auspicati. Per due ragioni essenziali; il numero esiguo di agenti e l’assenza di un’implementazione delle dotazioni. La risposta più semplice è la carenza di risorse. Il bilancio piange, però è anche vero che alcune spese potevano essere evitate, come ad esempio il giardino verticale che è costato 140 mila euro, risparmiando così risorse utili per il comparto sicurezza. Chiedo ai colleghi dell’Aula, se siano consapevoli che il sabato dopo le una di notte (picco massimo della vita notturna) mettiamo a disposizione per la città ed i fiorentini solo 4 agenti. Cosa pensate possano fare? O cambiamo strategia, o meglio evitare un’offesa simile.
Il Patto per la Notte invece, non solo non ha prodotto gli effetti auspicati, bensì ha peggiorato la situazione. Con il Patto per la Notte abbiamo deresponsabilizzato i delinquenti.
L’assessore Biagiotti, nell’illustrazione del fallimentare progetto, fece un’equazione discutibile tra la delinquenza notturna e l’alcolismo; affidando agli effetti dell’alcool atteggiamenti sanzionabili. Invece non è questa la realtà delle notti fiorentine. La realtà è che la città di notte non è sorvegliata e quando persone con uno spiccato senso civico come Picchi provano a far prevalere le essenziali norme del quieto vivere subiscono vili aggressioni. Serve un segnale forte affinché la città non sia ostaggio di criminali, è necessario cambiare rotta nel rispetto di tutti i cittadini, residenti e commercianti ormai esasperati. Firenze, benché abbia il rango di città metropolitana, non è New York, e le aree in cui la vita notturna tocca il suo apice, non sono più di cinque o sei. A tal proposito lancio una proposta. Presidi notturni fissi di Polizia Municipale partendo da San’Ambrogio, Santo Spirito, Santa Maria Novella, Via de’ Benci. Il livello di percezione di sicurezza da parte dei cittadini sta diminuendo, diamo un segnale forte”.
(fdr)