Grande successo per il percorso dantesco

Il presidente Giani: "Un modo per ricordare l'anniversario della morte di Dante"

Si rinnova il successo per il percorso dantesco. Questa mattina il presidente del Consiglio comunale e della Società Dantesca Italiana Eugenio Giani ha ripetuto l’iniziativa che, prima dell’estate, aveva riscosso molto seguito tra i cittadini. Si tratta di una passeggiata alla scoperta delle lapidi affisse da oltre cento anni sui muri di Firenze riportanti le terzine della Commedia. Iniziativa che oggi assume un valore particolare: il 14 settembre è infatti l’anniversario della morte di Dante e, come sottolinea il presidente Giani, “anche così ricordiamo e celebriamo il sommo poeta”.
Il percorso parte da Palazzo Vecchio e si conclude all'ombra di Orsanmichele, al Palagio dell'Arte della Lana, sede della Società Dantesca Italiana.
"Firenze è una città ricca di stimoli, curiosità e storia – aggiunge Giani – quindi perché non riscoprirla ogni giorno. Del resto basta vedere quanti milioni di copie ha venduto 'Inferno' e quanto fascino suscitino ancora dopo secoli Dante, la Commedia e Firenze”.
Una tappa speciale è stata effettuata per visitare il profilo di Dante in via del Proconsolo. All'interno del Palazzo dell'Arte dei Giudici e Notai nel 2005 sono stati ritrovati infatti i ritratti documentati più antichi che esistano al mondo di Dante e Boccaccio. Ad arricchire le visite di settembre anche l'esposizione delle reliquie dantesche (polvere delle ossa, fettuccia con la misura del cranio e alloro) e della maschera di Dante nella sala Mazzoni del Palagio dell'Arte della Lana, aperto per l'occasione.
Sabato prossimo, 21 settembre, il bis: appuntamento alle 11 nel cortile di Michelozzo. L'invito è aperto a tutta la cittadinanza, la partecipazione è libera e gratuita. (mf)