Un convegno per conoscere meglio e combattere la sepsi

L'appuntamento venerdì nel Salone de' Dugento. Presente il vicesindaco Saccardi

È la terza causa di morte nei paesi sviluppati e la prima in quelli in via di sviluppo. È la sepsi, conosciuta anche come setticemia. Una patologia molto più diffusa di quello che si può pensare tanto da convincere, l’anno scorso, la Global Sepsis Alliance (organizzazione internazionale no profit impegnata nella conoscenze e nella lotta alla sepsi) a istituire il 13 settembre una giornata mondiale per sensibilizzare istituzioni, personale sanitario e cittadino su questa patologia. Con un obiettivo: ridurre entro il 2020 l’incidenza di questa malattia che nei paesi sviluppati è legata, soprattutto, alla accresciuta resistenza agli antibiotici, all’invecchiamento della popolazione e alla diffusione di interventi chirurgici sempre più sofisticati (nei paesi in via di sviluppo i fattori scatenanti sono la malnutrizione e la scarsità di terapie a base di antibiotici).
Venerdì 13 settembre, in occasione del secondo “World Sepsis Day”, il Salone de’ Dugento di Palazzo Vecchio ospiterà il convegno “Le infezioni e la sepsi: mettiamo a ‘fuoco’ il problema parlandone con i cittadini”. Il vicesindaco Stefania Saccardi porterà il saluto dell’Amministrazione cui seguiranno gli interventi dei relatori: tra questi Angelo Raffaele De Gaudio (direttore Anestesia e Terapia intensiva Careggi), Alessandro Bussotti (Medicina Generale Careggi), Patrizia Pecile (Microbiologiae virologia Careggi), Simone Galli (Medicina Interna Careggi), Maria Rosaria Di Tommaso (Medicina prenatale Careggi), Luisa Galli (cattedra in pediatria Meyer). Al termine degli interventi la tavola rotonda su “Il ricovero in ospedale ed il rischio clinico di sepsi: il ruolo degli attori (medici-istituzioni-cittadini)”.
L’appuntamento è dalle 8.30 presso il Salone de’ Dugento a Palazzo Vecchio. (mf)