Presentato il Festival Firenze suona contemporanea'. Si terrà al Bargello da venerdì al 22 settembre
I grandi interpreti della musica contemporanea da venerdì prossimo, 13 settembre, fino a domenica 22 saranno al Museo del Bargello per ‘Firenze suona contemporanea. Angelus Novus’, la rassegna che unisce il piacere dell’ascolto a quello dello sguardo con 15 appuntamenti, 28 compositori, 11 solisti, 7 ensemble internazionali e 5 commissioni in prima assoluta con il contributo di Ernst von Siemens Music Foundation. Nei giorni del Festival il Museo del Bargello ospiterà nei suoi meravigliosi spazi le grandi composizioni di Boulez, Romitelli, Birtwistle, Fujikura, Harvey, Crumb, Grisey, Lachenmann, Furrer, Berio eseguite dai più importanti musicisti della scena contemporanea.
La rassegna, presentata oggi in Palazzo Vecchio dall’assessore alla cultura Sergio Givone, dal direttore artistico Andrea Cavallari e dal direttore artistico dell’Estate fiorentina Riccardo Ventrella, il 21 settembre renderà omaggio all’astrofisica Margherita Hack e per l’occasione un simbolico filo rosso unirà l’Osservatorio astrofisico di Arcetri e il Campanile del Bargello.
“Il programma della manifesatzione ha tutta la mia ammirazione e tutto il mio sostegno - ha detto l’assessore Givone -. A Firenze, città del Rinascimento, il contemporaneo ha un teatro formidabile e questo vale per l’arte contemporanea, penso alla mostra di Zhang Huan in corso al Forte Belvedere e a Palazzo Vecchio, ma anche per la musica contemporanea”.
“‘Firenze suona contemporanea’ non è solo un Festival di esecuzione - ha detto Riccardo Ventrella -, è una rassegna anche di creazione e produzione di musica contemporanea che a Firenze ha delle punte di eccellenza internazionale”. “La rassegna - ha spiegato Ventrella - porta in scena alcuni progetti che sono stati preparati durante l’anno e l’intenzione è cercare di potenziare sempre di più questa esperienza perché il Bargello fornisce un palcoscenico ideale”.
L’apertura di venerdì prossimo, 13 settembre, vedrà protagonisti i solisti del prestigioso Ensemble Intercontemporain - Jérôme Comte clarinetto, Eric-Maria Couturier violoncello, Dimitri Vassilakis pianoforte che, in collaborazione con Tempo Reale, daranno vita a una serata inaugurale ricchissima: in programma ‘Dialogue de l’ombre double’ di Pierre Boulez, scritta in occasione del sessantesimo compleanno di Luciano Berio ed eseguita per la prima volta a Firenze nell’ottobre del 1985. Si proseguirà con la prima esecuzione italiana dei 5 pièces pour Paul Klee del compositore francese Bruno Mantovani e ancora ‘Charisma’ del compositore e architetto greco Iannis Xenakis e ‘Allegro sostenuto’ del compositore tedesco Helmut Lachenmann, Leone d’oro alla carriera alla Biennale di Venezia nel 2008.
Il 14 settembre sarà di scena il Quartetto d’archi Paul Klee, formazione flessibile, che approfondisce ulteriormente il rapporto tra musica e arti figurative. Alessandro Fagiuoli, Stefano Antonello, Andrea Amendola e Luca Paccagnella proporranno ‘Natura morta con fiamma’ del talento dell’avanguardia italiana, morto prematuramente, Fausto Romitelli, il ‘Secondo quartetto’ di Andrea Cavallari e Black Angels di George Crumb. L’opera di Cavallari è commissionata dalla Ernst von Siemens Music Foundation.
I solisti della ben nota London Sinfonietta – Alistair Mackie e Andrew Crowley tromba, Byron Fulcher trombone – il 15 settembre alle 21,15 presenteranno un concerto in memoria di Luciano Berio e Jonathan Harvey, in collaborazione con Tempo Reale, nel quale verranno eseguite Sequenza V per trombone di Luciano Berio, Ricercare una melodia di Jonathan Harvey, la prima italiana di K’s Ocean del compositore giapponese Dai Fujikura (che incontrerà il pubblico alle 19) e infine ‘The Silk House Tattoo’ del compositore inglese Harrison Birtwistle.
La serata del 19 settembre Artisti in Flame presenterà i compositori con i quali Flame ha collaborato nell’ultimo anno, tra cui Pritchard, Troiani e Hildebrandt, oltre a musiche di Wyttenbach, Kessler, Haubensak affidate al mirabile archetto del violinista fuoriclasse Egidius Streiff. Infine due prime assolute di Carpignano e Olivero sempre realizzate grazie al contributo della von Siemens, si accompagneranno ai lavori dei giovani talenti emergenti selezionati dal ‘Call for Scores 2013’, i ‘custodi reali della ricerca musicale’.
Il 20 settembre sarà la volta del recital di Ian Pace, dal pianismo eclettico e virtuoso. Il programma si muove dalle musiche di Jarrell e Furrer (quest’ultimo utilizza alcune tecniche che presentano importanti analogie con quelle delle arti plastiche e i procedimenti della scultura) per includere l’opera che Pace ha commissionato a Ferneyhough per pianoforte e ‘speaking pianist’, ‘Opus Contra Naturam’ (parte di un’opera dedicata a Walter Benjamin), oltre alla prima esecuzione assoluta del nuovo lavoro di Patricia Sucena de Almeida. La Toccata di Filidei stupirà invece l’ascoltatore abituato al classico repertorio per pianoforte. Alle 19 Ian Pace incontrerà il pubblico insieme a Francesco Filidei e Patrícia Sucena de Almeida.
Da non perdere, l’affascinante e spettacolare opera di Gérard Grisey ‘Le Noir de l’Etoile’ per 6 percussionisti e l’amplificazione del segnale di due stelle pulsar, che il 21 settembre verrà eseguita da We Spoke e dal Royal College of Music di Londra, in una serata dedicata a Margherita Hack, che vedrà la prestigiosa collaborazione dell'Osservatorio Astrofisico di Arcetri e la partecipazione dell'astronomo Marco Salvati. Un raggio laser unirà con un simbolico filo rosso l’Istituto di Arcetri e il Campanile del Bargello, indicando così il percorso sonoro del suono amplificato della stella.
La chiusura del Festival, il 22 settembre, sarà affidata simbolicamente al ‘Pierrot Lunaire’ di Arnold Schönberg, per richiamare alla memoria uno degli insegnamenti più brillanti del grande compositore tedesco. Interpreti di questo capolavoro saranno il soprano Frauke Aulbert e l’acrobata francese Guillaume Bertrand che ne realizza una versione scenografica interpretando una sorta di spettatore sovrumano, come gli angeli de ‘Il cielo sopra Berlino’ di Wim Wenders. Apre la serata un omaggio a Luciano Berio nel decimo anniversario della morte: Michele Marasco interpreta Sequenza I per flauto, per lui riscritta dall’autore.
Da non perdere anche lo spazio dedicato all’approfondimento ‘L’occhio sulla musica’, che raccoglie le presentazioni e gli incontri pomeridiani con il pubblico che fanno da introduzione ai concerti serali.
Info e programma: www.flamensemble.com
Prevendite: Circuito Box Office 055 210804 - www.boxol.it
(fp)