Accordo AV tra Comune e RFI, De Zordo e Grassi: "Da oggi anche Renzi ha tutto l'interesse a che riprendano i lavori"

"Il grosso dei finanziamenti di RFI al Comune solo dopo il riavvio dei cantieri a Campo di Marte"

Questo l’intervento dei consiglieri Ornella de Zordo e Tommaso Grassi

“E’ sorprendente che il primo agosto, all’indomani dello specifico atto dirigenziale del 31 luglio, l’A.C. abbia immediatamentefirmato con RFI la Convenzione sull’Accordo sulla TAV per avere i 90 milioni di "compensazione" promessi da Ferrovie al sindaco Renzi. La conferma viene dall’assessore Bonaccorsi che ha risposto all’interrogazione presentato lunedì in Consiglio Comunale. Ed è altrettanto sorprendente che a firmare la Convenzioneper i finanziamenti di RFI sia stato lo stesso dirigente comunale che ricopre anche l’incarico di presidente dell’Osservatorio Ambientale, che dovrebbe essere il massimo garante della correttezza dei lavori TAVrelativamente all’impatto ambientale.

Il Comune starebbe quindi per incassare i primi 23 milioni di euro previsti già alla firma della Convenzione, ma il grosso delle compensazioni, altri 59 milioni di euro, arriverà solo “dopo l’avvio a realizzazione dello scavo delle gallerie della linea AV/AC", quindi a cantieri ripartiti a Campo di Marte. Da oggi anche Renzi avrà tutto l'interesse a che a Firenze si riparta con i cantieri TAV, perché sono in gioco oltre 59 milioni indispensabili per proseguire nella realizzazione di interventi già inseriti nel bilancio comunale del 2013 e su cui il sindaco si gioca molta della sua credibilità.

Nella sua risposta in aula l’assessore Bonaccorsi non ha indicato la destinazione di parte dei finanziamenti RFI, i 7,7 milioni di euro per interventi previsti e genericamente "connessi al territorio cittadino" e di altri 2,6 milioni di euro per "studi di fattibilità e/o progettazioni necessarie” previsti come "fondi per le progettazioni".Non è stato infatti predisposto un elenco vincolante di opere e di progetti da realizzare, così che saranno discrezionali le scelte che l’Amministrazione Comunalefarà per utilizzare questa parte di risorse RFI,prevedendo già il ricorso a incarichi esterni per progettazioni di interventi specifici di importo e complessità rilevanti”.

(fdr)