Scuola, l'assessora Giachi: «Investiamo nella scuola per garantire un futuro ai nostri giovani»

«Anche in un momento di spending review e di patto di stabilitàl’amministrazione ha scelto di salvaguardare gli investimenti nell’istruzione: garantire risorse alla scuola vuol dire garantire un futuro ai nostri giovani». È quanto sottolinea l’assessora all’educazione Cristina Giachi presentando il nuovo anno scolastico.
«Le classi – ha sottolineato – sono state rinnovate negli arredi e nelle strutture, l’offerta dei servizi formativi si conferma e si amplia. Grande attenzione, inoltre, è stata rivoltaall’alfabetizzazione degli alunni stranieri, alla refezione scolastica, alla formazione professionale. Oltre all’edilizia scolastica sono state destinate risorse importanti, oltre a quelle garantite dallo Stato, anche per i centri di alfabetizzazione per mantenere altissimo il livello di supporto ai bambini stranieri. Senza dimenticare gli investimenti in favore dei bambini diversamente abili, garantendo una fitta rete di servizi che va al di là dell’insegnante di sostengo che mette a disposizione lo Stato».
«Grande impegno – ha proseguito Cristina Giachi - è stato dedicato anche agli asili nido, che hanno visto aumentare i bambini accolti e diminuire le liste di attesa. Entro Dicembre saranno aperte nuove strutture comunali a Coverciano, sarà inaugurato il nido al nuovo Palazzo di Giustizia; entro febbraio del 2014 il nido prersso l’Ex Meyer
La spesa complessiva della scuola quest’anno è aumentata consentendo al Comune di mantenere lo stock dei servizi e di far fronte a tutti i maggiori costi».
«Infine – ha concluso l’assessora all’educazione – ci sono i 350 progetti de ‘Le Chiavi della Città’il ciclo organizzato dall’assessorato all’educazione che comprende percorsi formativi per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado».

Popolazione scolastica:
Gli iscritti nelle scuole pubbliche sono 33.832.
Nelle 186 sezioni della scuola dell’infanzia statale sono iscritti 4.705 alunni, nelle 110 sezioni della scuola dell’infanzia comunale 2.570. Sono 13.274 i bambiniche frequenteranno la scuola primaria e8.824 la scuola secondaria di primo grado.
Gli alunni stranieri iscritti alle scuole pubbliche sono passati da 5.336 iscritti, pari al 18,42 % del totale, nello scorso anno scolastico 2012-2013 a 5.620 iscritti, pari al 19,13% nell’anno scolastico 2013-2014.
La collaborazione con le istituzioni scolastiche statali ha consentito, anche per il prossimo anno scolastico, di riassorbire le liste d’attesa alla scuola dell’infanzia: infatti i bambini che non avevano trovato accoglienza, dopo le iscrizioni di febbraio, sono stati di volta in volta inseriti nei posti liberi presenti nelle scuole contermini, con un grosso lavoro di integrazione fra le due istituzioni – Stato e Comune – che gestiscono sul territorio fiorentino le scuole dell’infanzia.

Refezione scolastica:
Il modello organizzativo adottato ormai da alcuni anni per il servizio refezione, oltre a positivi risultati sotto il profilo qualitativo, assicura la fornitura di pasti corretti e bilanciati sotto il profilo nutrizionale oltre che giornalmente controllati da personale appositamente dedicato.
Saranno 23.235 gli alunni che nell’anno scolastico 2013/2014 frequenteranno il servizio refezione scolastica, per una media di pasti giornalieri erogati pari a 21.545, distribuiti in 158 scuole pubbliche e 32 paritarie, prodotti nei 15 centri di cottura di proprietà comunale, situati in ambito cittadino comunque a breve distanza dalle scuole servite, abbattendo così i tempi di permanenza dei cibi nei contenitori termici e garantendo pertanto un pasto di buon livello qualitativo.
Una parte del complessivo di pasti giornalieri erogati sono preparati in centri cottura a gestione interamente comunale (per circa 2.760 pasti giornalieri) (manca la colombo, isti salesiano e sacro cuore) , i restanti pasti in centri gestiti da ditte specializzate nel settore della ristorazione collettiva (per circa 18.785), individuate nel corso degli anni con gare ad evidenza pubblica ed aggiudicati col sistema dell’offerta economicamente più vantaggiosa che garantisce la possibilità di valutazioni e scelte che tengono conto non solo dell’elemento prezzo, ma soprattutto della qualità del servizio intesa come modalità di gestione (personale impiegato, orari di lavoro, tempistica dei trasporti e tipologia dei mezzi utilizzati) e dell’offerta per la composizione del menù proposto dall’amministrazione comunale di derrate del tipo di “filiera corta Toscana”, biologico, e del commercio “equo e solidale”.
Si conferma anche per quest’anno scolastico la presenza di prodotti di filiera corta Toscana che, nella media delle gestioni dei centri di cottura, sono presenti nel menù dei bambini con una percentuale di circa il 75% rispetto al totale degli alimenti che compongono il menù.
Rimangono comunque sempre presenti anche i prodotti biologici (spesso anche offerti anche di filiera corta) con una percentuale di circa il 75%. L’offerta di prodotti del commercio “equo e solidale” riguarda le banane nella maggior parte delle gestioni.
Ormai possiamo considerare consolidato il progetto “Frutta a merenda”, garantito per tutte le scuole che lo richiedono, per ottenere, progressivamente nel tempo, la modifica delle abitudini alimentari dei bambini che generalmente consumano abbondanti merende nel corso della ricreazione che si svolge a metà mattinata, determinando sprechi nella consumazione del pranzo. Il progetto prevede la sostituzione della cosiddetta “merenda” con un frutto, che può essere consumato a metà mattinata anziché a fine pranzo.
Tutta la documentazione relativa al servizio di refezione scolastica è presente sulla rete civica dell’amministrazione e può essere scaricata dagli utenti; prosegue Anche quest’anno la pubblicazione quotidiana del menù del giorno anche sui “social network” del Comune (facebook e twitter) consentendo agli utenti di conoscere in tempo reale la tipologia del pasto somministrato nelle scuole ed esprimere i propri commenti ed osservazioni in merito. L’iniziativa riprenderà anche con l’inizio del nuovo anno scolastico.
La spesa per l’anno scolastico 2013-2014 è pari a 15.890.000 euro
(per l’anno scolastico 2012-2013 è pari a Euro 14.624.000 registrando un incremento di 1.266.0000 pari all’8,66%)

Trasporto scolastico:
Il servizio mantiene la stessa organizzazione degli anni passati che consta di 26 itinerari, che coprono in praticail territorio fiorentino ad eccezione del centro storico. È svolto per 16 itinerari in maniera diretta con automezzi e autisti comunali, mentre 10 itinerari sono in appalto a ditte private, con automezzi e conducenti privati. Il servizio di accompagnamento è affidato alla ATI che gestisce anche i servizi di prescuola e postscuola.
Il servizio è rivolto agli alunni che frequentano le scuole primarie e dell’infanzia, per un totale di 1.180 alunni trasportati al giorno, in media. Vi sono, inoltre, 2 navette che trasportano i bambini delle scuole Calvino e Capuana, in attesa della ricostruzione delle loro scuole.
Nelle scuole dove si è registrato un incremento dell’utenza si è cercato di ovviare o con l’utilizzo di automezzi di maggiore capienza, laddove è stato possibile data la dimensione delle strade, oppure con l’aumento dei giri degli itinerari.

Trasporto alunni disabili:
Il prossimo anno scolastico verranno trasportati 69 alunni disabili, di cui 31 di scuola secondaria di secondo grado, 20 di secondaria di primo grado, 15 di primaria, e 3 delle scuole dell’infanzia. Il servizio è gratuito ed è anch’esso gestito in parte con automezzi e autisti comunali, in parte in appalto a ditte private; sugli automezzi è presente un accompagnatore delle cooperative
Gli alunni sono prelevati e riconsegnati direttamente alle proprie abitazioni.

Pre e post scuola:
Il servizio di prescuola è attivo in tutte le scuole primarie, eccetto due: Galilei e Desiderio da Settignano, perché non richiesto. Il servizio consiste nell’accoglienza degli alunni in orario anticipato rispetto alle lezioni, dalle 7.30 alle 8.30.
Il servizio di post scuola meridiano è riservato agli alunni delle classi a tempo modulare e si svolge nei giorni corti, al termine delle lezioni, dalle 12.30 alle 14.30; il servizio post-scuola pomeridiano è riservato agli alunni delle classi a tempo pieno e per quelli delle classi a modulo per i giorni lunghi e si svolge fono alle ore 17.00.
Per il prossimo anno gli utenti complessivi fra prescuola e postscuola sono ad oggi circa 2.777.
I servizi di prescuola e postscuola interessano le scuole primarie statali e sono affidati in appalto a cooperative sociali che svolgono attività in ambito educativo. A seguito di gara svoltasi nel mese di luglio la gestione dei servizi è stata riconfermata è stata riconfermata all’associazione temporanea d’impresa costituita dal Consorzio Zenit e la Coop. G. Di Vittorio.

Interventi di manutenzione straordinaria dei plessi scolastici:
Come ogni anno, durante la pausa estiva, sono stati realizzati molti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici finalizzati soprattutto alla loro messa in sicurezza e miglioramento dell’utilizzo degli spazi.

Cedole librarie:
Il Comune garantisce anche la fornitura gratuita dei libri di testo per la scuola primaria, statale e paritaria. La spesa per i complessivi 15.295 alunni previsti sarà di 456 mila euro interamente a carico delle casse comunali.

Interventi per il diritto allo studio:
Per l’anno 2013-2014 l’importo totale dei contributi su fondi regionali e ministeriali è apri a 662.000 euro.

Assistenza scolastica agli alunni disabili:
L’offerta dei servizi alla scuola si completa con un qualificato servizio di assistenza a favore degli alunni “diversamente abili” ai quali sono assicurati interventi di tipo specialistico in modo da promuovere un effettivo diritto allo studio realizzando condizioni positive per il superamento delle difficoltà di apprendimento, autonomia e comunicazione.
Novità di questo anno scolastico è l’aver ricompreso, nella gara di appalto del servizio appena espletata, anche gli interventi educativi rivolti ai bambini dei nidi comunali, anche se con modalità operative specifiche già sperimentate con ottimi risultati lo scorso anno scolastico.
Per l’anno scolastico 2013/2014 il servizio sono state presentate 561 domande , ai quali il comune farà fronte con proprie risorse per un importo pari a 4.600.000 Euroregistrando un aumento del 9,53% rispetto allo scorso anno scolastico.

Dispersione scolastica:
All’interno dei molteplici servizi e progetti attivati da anni dall’assessorato, finalizzati alla piena realizzazione del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione, prosegue l’attività di monitoraggio circa l’assolvimento dell’obbligo scolastico, che nel 2011/2012 ha consentito di seguire 103 situazioni, segnalate dalle scuole per mancata o irregolare frequenza scolastica.
Di queste 38 provengono da scuole primarie, 46 da istituti secondari di primo grado e 19 da secondarie di secondo grado.
L’attività di monitoraggio sull’assolvimento dell’obbligo scolastico grazie alla collaborazione interistituzionale fra i soggetti coinvolti nel processo, tramite il lavoro del gruppo operativo di referenti qualificati previsti dal protocollo operativo tra le istituzioni scolastiche e gli uffici competenti del Comune di Firenze (direzione istruzione, direzione sicurezza sociale, polizia municipale e direzione servizi demografici).

Centri di alfabetizzazione:
E’ ripresa l’attività dei centri di alfabetizzazione, con l’avvio dei corsi per l’insegnamento dell’italiano come seconda lingua ai ragazzi stranieri arrivati dal paese di origine negli ultimi mesi e iscritti alle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio fiorentino.
I ragazzi che lo scorso anno hanno usufruito dei differenti laboratori linguistici sono stati 1.084. I Centri mettono inoltre a disposizione delle scuole e delle famiglie straniere un importante servizio di mediazione: nello scorso anno sono stati possibili interventi di mediazione scolastica in diverse lingue di origine.
I servizi sono quasi interamente finanziati con i fondi della legge 285/97 e con risorse regionali.


(fn)