Dipendenti comunali, Grassi e De Zordo: "L'amministrazione Renzi non ha voluto difendere l'operato del Comune, ha illuso i dipendenti in campagna elettorale con una delibera farsa"

"Il Sindaco, presente per poco più di mezz'ora oggi in aula, ha sostenuto che, nella vicenda dell'invio delle lettere di messa in mora ai dipendenti comunali, la sua amministrazione non ha nessuna responsabilità e che porre il problema da parte nostra significa affrontare la vicenda in maniera strumentale".  Lo affermano i consiglieri comunali Tommaso Grassi e Ornella De Zordo. "Peccato - continuano Grassi e De Zordo- che seppur l'indagine sia partita nello scorso mandato per colpa di una segnalazione dell'ex consigliere Toccafondi, peraltro ora sottosegretario del Governo con cui il partito del Sindaco governa, l'amministrazione guidata da Renzi non ha saputo o non ha voluto difendersi adeguatamente, abbracciando ogni rilievo della Corte dei Conti e del Ministero e dichiarandosi implicitamente di essere in difetto. Se di strumentalità si può parlare, lo si faccia piuttosto in merito alla delibera di Giunta dell'ottobre scorso quando con un dubbioso parere di regolarità tecnica l'Onorevole Lotti, braccio destro del Sindaco e responsabile Enti Locali del PD, in clima elettorale delle primarie e per non perdere troppi consensi, raccontava di una Giunta che non era stata informata dagli uffici dell'operato tecnico sul blocco del salario accessorio del 2012 e scaricava ogni responsabilità sugli uffici; delibera che non é stata votata dagli assessori Meucci e Saccardi che avevano seguito la questione da vicino. Oppure di strumentalitá si potrebbe parlare a proposito dei 4,5 milioni di euro stanziati per il salario accessorio dei dipendenti comunali che sono stati tolti per coprire altri buchi di bilancio il 24 dicembre, in pieno clima natalizio, smentendo ogni rassicurazione data dall'Assessore Petretto anche in Consiglio comunale. Questi due casi basterebbero per dimostrare da che parte sta la verità e se qualcuno ha voluto giocare sulla questione é proprio l'Amministrazione Renzi. Continueremo ad occuparsi della vicenda e rimandiamo al mittente ogni accusa di strumentalità e di voler speculare per altri motivi sulla vicenda che non dimentichiamoci rischia di creare profondi problemi economici a numerose famiglie che lavorano in Comune e su cui non é accettabile alcun giochetto."

 

(lb)