Decreto del fare, Scino (Pd) chiede lumi sull'interpretazione del Comune sullo sconto del 30% sulle sanzioni pagate entro 5 giorni
"Visto quanto pubblicato nel supplemento ordinario n. 63/L della Gazzetta Ufficiale del 20.08.2013, n. 194, della legge di conversione del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, (D.l. del fare), evidenzio quanto segue, in ordine ad taluni fatti accaduti a residenti fiorentini.
Alcuni cittadini, un giorno di Agosto hanno trovato su parabrezza dei loro automezzi l'avviso di accertamento, il classico foglio "rosa" delle sanzioni, per sosta in zona vietata per pulizia strade:41€.
Il foglietto sul parabrezza per divieto di sosta non è previsto dal codice della strada, e non è un obbligo per i comuni. Con l’avviso, gli enti locali fanno in realtà un "atto di cortesia" verso l’automobilista: questi, pagando subito, non dovrà sostenere le spese di notifica della sanzione a casa. Tecnicamente non è né una notifica né una contestazione. Un’interpretazione letterale della norma vedrebbe quindi il trasgressore obbligato ad attendere la notifica dell’atto per usufruire dello sconto.
L'avviso di accertamento è il caso più controverso nel nuovo "DL del fare", in quanto non se ne fa esplicita menzione; questo permette ad entrambe le parti di dare un'interpretazione diversa della legge.
Alcuni cittadini mi segnalano di essersi rivolti alla polizia municipale del Comune di Firenze che gli riferiva che per potere pagare la multa potevano:
1. pagare entro 10gg dalla data indicata sull'avviso l'importo di 41€ secondo le indicazioni inserite nel sito del Comune di Firenze e presenti anche nell'avviso;
2. aspettare la notifica della stessa usufruendo successivamente dello sconto di legge (prezzo notifica esclusa).
In ogni caso, non sarebbe possibile pagare immediatamente la sanzione con lo sconto indicato nel DL, in quando il DL indica che lo sconto può essere applicato solo dopo che la multa viene notificata. Concludeva con " ... questa è l'interpretazione che il Comune di Firenze ha dato al DL".
Ma facciamo un rapido conto:
- seguendo il punto 1. precedente e pagando entro 10gg la multa rimarrebbe immutata. Nel sito del Comune di Firenze è possibile pagare la multa INDICANDO SOLO IL NUMERO DELL'AVVISO DI ACCERTAMENTO (ricambiamo la "cortesia" che ci è stata fatta pagando subito ed evitando la notifica). La multa non va pagata e va attesa la notifica se si vuole effettuare ricorso alla stessa.
- secondo invece il punto 2. (interpretazione del Comune di Firenze), una volta ricevuta la notifica, dovrei pagare entro 5 gg la somma di 41€ decurtando il 30% che la legge mi consente (quindi 41€ - 12,30€ = 28,70€), ma a questa cifra dovrei aggiungere le spese di notifica pari a 16,64€, L'importo totale della multa sarebbe diventata in questo caso di 45,34€.
Paradossalmente applicando lo sconto del 30% (caso 2.) l'importo totale da versare è maggiore del 10% rispetto alla multa originale.
La maggior parte dei comuni italiani e toscani in particolare hanno dato un'interpretazione diversa della legge e sta applicando la norma nel senso di consentire il pagamento effettuato entro 5 giorni dalla mera contestazione (interpretazione che condivido e che secondo me il legislatore abbia voluto dare); a parziale conferma alcuni cittadini mi hanno riferito di aver chiamato il Comune di Fiesole e il Comune di Sesto Fiorentino e gli operatori con cui hanno parlato gli hanno confermato che avrebbero potuto pagare la multa anche con il solo avviso di accertamento entro 5 gg dalla data dello stesso.
In sintesi, il cittadino non può essere penalizzato a pagare le spese di notifica per aver diritto allo sconto solo perché non era presente al momento dell'accertamento dell'infrazione o per uno strafalcione del legislatore. Sarebbe del tutto in contrasto con lo spirito della legge «Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia» e di andare nella direzione della semplificazione e nello spirito di diminuire i contenziosi e la burocrazia.
La presente per chiedere al sig. Sindaco quale è l'interpretazione ufficiale del Comune di Firenze, al fine di garantire a tutti i cittadini fiorentini una esatta e chiara applicazione della norma in questione"
(lb)