Sabato pomeriggio "Mondiali del degrado", l'iniziativa di Fratelli d'Italia
Sabato prossimo, 7 settembre, con partenza alle 15,30 da Via Santa Reparata, si svolgerà l’iniziativa organizzata da Fratelli d’Italia “Campionato mondiale del degrado”. Una passeggiata in bicicletta nel centro storico di Firenze pensata per sottolineare le zone che, secondo gli esponenti del partito di centrodestra, sono più colpite da fenomeni di degrado urbano: nove tappe, da via Nazionale fino all’arrivo in piazza della Signoria, davanti alla sede del governo cittadino.
L’iniziativa è stata presentata oggi a Palazzo Vecchio dal consigliere comunale Francesco Torselli insieme ai colleghi in Regione Giovanni Donzelli e Paolo Marcheschi, alla presenza dei consiglieri di Quartiere Angela Sirello (Q2), Giovanni Gandolfo (Q3), Matteo Fanelli (Q4) e Leonardo Niosi (Q5). Presente anche il dirigente provinciale Paolino Messa.
“Nei prossimi giorni Firenze sarà sotto gli occhi del mondo per gli importantissimi Mondiali di Ciclismo. Purtroppo esistono zone che il mondo non vedrà perché non sono sotto i riflettori e le telecamere, e che di "mondiale" hanno solo il degrado e l'incuria che le stanno uccidendo. Lì l’asfalto non è stato rifatto di fresco, e a farla da padrone sono sempre sporcizia e degrado” ha sottolineato Donzelli.
Torselli ha invece tenuto a precisare che “Fratelli d’Italia non ha mai contestato l’importanza per Firenze dei Mondiali di Ciclismo, anzi, ci siamo messi a disposizione per aiutare l’informazione ai cittadini, e abbiamo anche proposto l’introduzione di un biglietto Ataf speciale a prezzo simbolico o addirittura gratuito per il periodo delle gare (proposta approvata dal consiglio comunale ma di cui ancora non si sa nulla). La nostra è quindi una manifestazione il cui titolo vuole essere goliardico: Firenze non è la capitale mondiale del degrado, anche se alla fine, grazie all’incuria di questa amministrazione, rischia di diventarlo davvero”.
“Maleducazione, abusivismo e violenza: queste le tre principali fonti di degrado per Firenze, cui l’amministrazione ha fin qui risposto con disattenzione ed eccessiva tolleranza, contribuendo così a peggiorare ancora situazioni come quella della fontana dei Della Robbia in via Nazionale usata come toilette o come i sempiterni tappetini degli abusivi in piazza Duomo e in San Lorenzo” ha aggiunto Torselli.
“A noi – ha dichiarato Marcheschi – interessa Firenze come è stata vissuta il giorno prima dei Mondiali e come sarà vissuta il giorno dopo. Chi vive fuori dal percorso delle gare, in questi giorni, si sente beffato: si rimette a nuovo una piccola fetta di città, mentre lontano dalle piste restano i problemi di sempre. Benvenga quindi questo grande appuntamento mediatico e di sport, ma si pensi anche ad amministrare in modo serio Firenze”.
(fdr)