Razzanelli: "Renzi in confusione, candidato a tutto e a nulla. Ma la politica non è un reality"

Questo l’intervento del capogruppo di Lega Nord Toscana Mario Razzanelli

“Dall'intervista all'Espresso rilasciata da Renzi e dai vari articoli comparsi sulla stampa nazionale, ora viene fuori che tenere insieme la carica da sindaco e quella di segretario di partito (in caso di vittoria alle primarie) per Renzi sarebbe un rischio che gli varrebbe la sfiducia degli elettori, soprattutto visto che il Governo Letta-Alfano sembra aver intenzione di durare. Di qui l'ultima strategia renziana: punzecchiare il governo da leader del PD e puntare alla presidenza europea nel semestre italiano.
Ricapitolando: prima ha provato a fare il segretario, sfidando Bersani e avendo come obiettivo la presidenza del consiglio. Fallito il primo tentativo ha detto “resto a fare il sindaco”, proposito durato qualche settimana, poi ha deciso di riprovarci, e quindi si ricandida (ma non lo dice ufficialmente) alla segreteria, ma nel contempo fa sapere che resterà sindaco e che anzi non esclude un secondo mandato, infine ci ripensa e siccome fare un secondo mandato è pericoloso, meglio segretario e candidato alle europee... Ci siamo dimenticati qualcosa? E il tutto senza una sola dichiarazione ufficiale.
Mettere tanta carne al fuoco senza però mai riuscire a concludere fattivamente nulla. O meglio, nulla di ciò che fa veramente la differenza: lo stesso atteggiamento che ha avuto come primo cittadino di Firenze.
Il suo slogan "Detto Fatto" non poteva essere più irriverente per i fiorentini”.

(fdr)