Giardino della Rimembranza, Bertini (FLI): "Vergognoso lo stato in cui versa, allibiti dal racconto pubblicato oggi da La Nazione"
“Sono allibito dal racconto del padre di un bimbo nato morto e da quello che ha dovuto affrontare per disperderne le ceneri nel Giardino della Rimembranza a Trespiano. Presenterò al più presto una mozione come vicepresidente della Commissione Sanità: la procedura del servizio deve essere totalmente rivista”. Questo il commento del consigliere di FLI Stefano Bertini dopo aver letto sulle pagine di cronaca de La Nazione di oggi la vicenda di Filippo Galletti, che ha inviato al giornale una lettera denunciando le difficoltà incontrate per portare a termine le operazioni di sepoltura di suo figlio, nato morto lo scorso 8 agosto.
“E’ inaccettabile per una società civile che il luogo indicato per disperdere le ceneri di un proprio caro sia uno spazio invaso da erbacce e senza alcuna cura – ha aggiunto Bertini –. Inaccettabile e vergognoso, anche, che si debba pagare oltre 300 euro e non sia prevista la modalità di pagamento con bancomat, ma solo tramite bollettino postale.
Innanzitutto, a fronte di queste spese, il minimo che l’amministrazione comunale possa e debba fare è mantenere in condizioni di decenza lo spazio. Siamo davanti, come nel caso del signor Galletti, a tragedie che colpiscono una famiglia: occorre dimostrare un minimo di umanità. E per questo chiederò nella mozione che vengano facilitate tutte le procedure burocratiche previste, comprese le modalità di pagamento”.
“Si tratta dell’ennesima dimostrazione del fatto che questa amministrazione comunale non funziona, a nessun livello. La città del futuro, caro sindaco Renzi, non si costruisce su dati fasulli e slogan vuoti: la sua costruzione deve partire innanzitutto dal rispetto per i cittadini che la abitano” ha concluso il consigliere.
(fdr)