Rapporto Legambiente su ecosistemi urbani, Bertini (FLI): "Renzi si auto-incensa a sproposito barando anche sulla classifica"

“Le dichiarazioni del sindaco Renzi a proposito del rapporto di Legambiente sugli ecosistemi urbani dimostrano per l’ennesima volta che il nostro primo cittadino sa solo agire per slogan e buttare fumo in faccia ai cittadini. Se c’è una cosa che il rapporto dimostra, semmai, è che l’unica cosa che Renzi abbia fatto per Firenze è stata pedonalizzare piazza Duomo e piazza Pitti”. Lo afferma il consigliere di FLI Stefano Bertini.
“Oltretutto, Renzi bara anche sulla classifica. Si gloria del fatto che Firenze si sarebbe classificata prima, quando invece a vincere nella classifica di Legambiente è Venezia. Sostiene che abbiamo distaccato di molto la seconda classificata, che invece è la terza ed è subito sotto a Firenze – aggiunge Bertini –. Ma il punto è poi un altro: non si possono raffrontare città come Milano e Torino a Firenze: riguardo a superfici pedonali, è evidente che una città medievale come la nostra ne abbia molte di più, mentre quando si vanno a considerare altri fattori, come l’inquinamento atmosferico, Firenze scivola al quinto posto, addirittura al dodicesimo per il biossido di azoto. E restiamo indietro anche per ciclabilità e trasporto pubblico. Ancora una volta Renzi amplifica gli aspetti che gli fanno comodo e si fa bello di cose per cui non ha alcun merito, come la conformazione di Firenze”.
“E’ noto, inoltre, che la classifica di Legambiente viene stilata in base alle risposte date dai comuni direttamente all’associazione: un po’ facile vincere così. Se guardiamo invece a una classifica indipendente come quella del Sole 24 Ore, ecco che come per magia Firenze nell’ultimo anno ha perso 11 posizioni” nota il consigliere.
“Vogliamo davvero guardare alla qualità della vita a Firenze, proiettata nel futuro? Bene, allora Renzi, che sembrerebbe intenzionato a voler fare il sindaco anche per il prossimo mandato, provi a dedicarsi a sconfiggere il degrado che la fa da padrone ovunque, e in special modo nel nostro splendido centro storico. Metta in campo soluzioni concrete per rilanciare il nostro artigianato. Doti la città delle infrastrutture indispensabili (aeroporto in primis) perché finalmente Firenze possa ospitare eventi culturali all’altezza del suo nome e che portino nella nostra città quel turismo di alta qualità che farebbe la differenza dal punto di vista economico e di prestigio. Ma per fare tutto questo – conclude Bertini – ci vorrebbe un sindaco, non un aspirante premier…”.

(fdr)