Scomparsa Morolli, il presidente Giani: "Ci lascia una figura importante per gli studi su Michelangelo relativi alla basilica di San Lorenzo"

“Gabriele Morolli, docente ordinario di storia dell’architettura all’Università di Firenze, è stata una figura importante per gli studi e gli approfondimenti relativi ai progetti di Michelangelo per la facciata della basilica di San Lorenzo. La città di Firenze lo ricorda con particolare commozione e ringraziamento”. Lo afferma il presidente del consiglio comunale Eugenio Giani, appresa la notizia della morte del professore e storico ieri a Firenze.
“Fu lui - ricorda Giani - che nel 2007, insieme al sottoscritto allora assessore alle tradizioni popolari, realizzò la proiezione sulla facciata di San Lorenzo, attraverso una raffigurazione illuminante, di come sarebbe stata la basilica se fosse stata completato il progetto di Michelangelo. A lui si deve inoltre la collocazione di un capitello ritenuto parte della facciata sul sagrato, in occasione della mostra per i 500 anni di papa Leone X alle Cappelle medicee”.
“Morolli - sottolinea Giani - era uno studioso appassionato ed entusiasta e ha lavorato molto sul tema di dove potessero essere le sette colonne che Michelangelo aveva estratto dalla cava di marmo del monte Altissimo sulle Apuane come prima fase dell’allestimento marmoreo della facciata di San Lorenzo a lui commissionato nel 1516. Oggi la sovrintendente Cristina Acidina ha auspicato con molta autorevolezza che in sua memoria si proceda al ritrovamento della colonna che presumibilmente è sotterrata nel sagrato davanti San Lorenzo e io mi unisco a questo appello a nome del Comune perché si proceda a fare questa ricerca”.
“Morolli - conclude Giani - è stato un grande studioso di storia dell’architettura e a settembre, durante la prima seduta del consiglio comunale, lo voglio ricordare come segno di rispetto dell’intera città perché nella sua vita ha lasciato il segno dell’amore per l’architettura e per la sua Firenze”. (edl)