Raddoppio Ponte sulla Greve, incontro Giani-Ceccarelli per velocizzare progetto e finanziamenti
“Ho incontrato nei giorni scorsi l’assessore regionale ai trasporti Ceccarelli per fare il punto sui nuovi interventi stradali a Firenze, alla luce del supporto che potrebbe arrivare grazie ai finanziamenti regionali. Col nuovo piano strutturale si sono finalmente definiti i nuovi tratti stradali tra Firenze e i comuni confinanti, e proprio qui, dove maggiormente si concentrano i flussi, si rendono necessari lavori per la storica mancanza di interventi strutturali che supportino il traffico.
In particolare, comprendendo la limitatezza delle risorse a disposizione, si è stabilito di dare la priorità al bypass di Ponte a Greve, che si otterrebbe con la costruzione del raddoppio del ponte, parallelamente all’attuale via Baccio da Montelupo”. Questa la dichiarazione del presidente del consiglio comunale Eugenio Giani.
“Questo intervento – ha proseguito Giani – consentirebbe, insieme al potenziamento della viabilità verso Torregalli e all’allargamento di via delle Bagnese, di decongestionare il traffico che deriverà dal bypass del Galluzzo. Il bilancio approvato dal Comune lo scorso luglio ha visto approvare all’unanimità la mozione del consiglio comunale che indica il raddoppio del Ponte a Greve come l’intervento principale per la viabilità di collegamento tra Firenze e Scandicci.
Il costo presunto è di 8 milioni, costo a cui la Regione potrebbe contribuire per il 50%.
L’assessore Ceccarelli si è detto disponibile a sviluppare questo progetto, ora fermo allo studio di fattibilità.
Il rafforzamento della viabilità di attraversamento della Greve si rende indispensabile perché, da un alto, è sempre più forte il flusso dal viadotto dell’Indiano (e in generale dal viale Etruria e via Piombino); dall’altro, perché il traffico aumenterà ancora con la realizzazione del bypass del Galluzzo, che dirotterà su via delle Bagnese la viabilità in arrivo dalla Firenze-Siena.
Il Comune di Firenze ha già previsto risorse per fluidificare il traffico in arrivo all’ospedale di Torregalli, e quindi l’intervento su Ponte a Greve diventerà una vera e propria urgenza se non si vuole trasformare la zona in un’irriducibile strozzatura”.
“Proporrò al Consiglio comunale una specifica mozione per instaurare un tavolo di confronto che porti a una convenzione tra Regione e comuni dell’area fiorentina, ottenendo – d’accordo con l’assessore Ceccarelli – un codice di priorità per il raddoppio del Ponte sulla Greve” ha concluso il presidente Giani.
Durante l’incontro, sono stati individuati inoltre altri tre interventi necessari per potenziare la viabilità tra Firenze e i comuni confinanti: l’innesto tra Perfetti Ricasoli e il Comune di Sesto nel nodo nevralgico del viale XI Agosto; lo sviluppo del viadotto di Varlungo, e la viabilità in entrata e uscita da Careggi con riguardo allo sviluppo verso il Sodo e Castello.
(fdr)