Bartali "Giusto fra le nazioni", Giocoli (Noi con Matteo Renzi): "A Firenze ‘Ginettaccio' ha già un albero nel Giardino dei Giusti, ma pochi lo sanno"

"Fu piantato nei giardini del Parnaso nel 2006 a seguito di una mia iniziativa. Durante i Mondiali di Ciclismo rendiamogli onore"

“E’ giusto e anzi doveroso che Firenze, come ha sottolineato il sindaco Renzi in occasione della cerimonia dell’11 Agosto, faccia tutto il possibile perché Gino Bartali venga accolto tra i ‘Giusti fra le Nazioni’ a Gerusalemme. Com’è noto infatti, il nostro campione durante l’occupazione nazista di Firenze batteva le campagne nascondendo nella canna della bicicletta documenti falsi per aiutare gli ebrei perseguitati. Ma accanto a questa bellissima iniziativa, vorrei anche ricordare quanto Firenze ha già fatto per omaggiare la memoria di ‘Ginettaccio’. Il 30 gennaio 2006 infatti, in occasione delle celebrazioni della Giornata della Memoria, a seguito di una mia iniziativa in consiglio comunale, è stato piantato un albero in memoria di Bartali nel Giardino dei Giusti, creato dall’amministrazione comunale nell’area dei giardini del Parnaso, in via Trento”. Questo il commento della capogruppo di Noi con Matteo Renzi Bianca Maria Giocoli.
“Sarebbe bello ricordare il campione di umanità Gino Bartali durante i prossimi Mondiali di Ciclismo a Firenze con una cerimonia proprio lì: davanti all’albero del Giardino dei Giusti che porta il suo nome. Alla cerimonia del 2006 parteciparono, oltre a una folta delegazione di consiglieri comunali, l’allora assessore all’Ambiente Claudio Del Lungo, i rappresentanti della comunità ebraica di Firenze ed i familiari Adriana e Andrea Bartali – ha aggiunto la consigliera –. Il prossimo settembre la città di Firenze potrebbe di nuovo stringersi alla comunità ebraica e alla famiglia Bartali per ricordare, oltreché il ‘Giusto’, anche il campione sportivo: in questo senso i Mondiali ci forniscono un’occasione irripetibile”.
“Inoltre, insieme ai nuovi nomi per 100 strade della nostra città, faccio un invito perché il Giardino dei Giusti, purtroppo un po’ dimenticato dopo la sua creazione, veda moltiplicarsi presto nuovi alberi in memoria dei tanti che hanno speso la propria vita per aiutare gli altri. E perché non coinvolgere i ragazzi delle scuole anche su questo affascinante tema?” ha concluso Giocoli.

(fdr)