Isis Da Vinci, lettera del Comune al Ministro Carrozza per garantire il trasferimento allo Stato degli insegnanti ancora dipendenti comunali
Lettera del Comune al Ministro dell’istruzione Maria Chiara Carrozza per garantire il trasferimento nei ruoli statali oltre ai due insegnanti di religione in servizio presso l’Isis Leonardo da Vinci, di un ulteriore contingente di personale docente ad oggi ancora dipendente dal Comune.
«Il mancato trasferimento degli insegnanti di religione– si legge nella lettera – non comporterà alcun vantaggio finanziario per il ministero che dovrà comunque coprire le cattedre di religione cattolica all’Isis da Vinci. Verrà solo disperso un piccolo patrimonio di competenza, arricchito da anni e anni di continuità nell’insegnamento».
«L’ “accordo di mobilità personale docente” stipulato il 17 maggio dello scorso anno che ha disciplinato il trasferimento nei ruoli statali del personale docente comunale – prosegue la lettera - ha definito, tra l’altro, la ripartizione proporzionale del contingente generale tra le tre amministrazioni interessate (Comune di Firenze, Genova, Ferrara), stabilendo per Firenze 185 unità, delle quali 128sono già transitate allo Stato con il primo e il secondo contingente, entrambi nel 2012.
Solo poche unità, risulterebbero una decina, potranno transitare allo Stato con il terzo contingente previsto per l’anno scolastico 2013/2014, e questo in virtù delle rigorose regole dell’Accordo che consentono il trasferimento solo ai docenti in possesso della prescrittaabilitazione o idoneità e “per un numero pari alle cattedra e/o cattedre orario derivanti dall’organico degli istituti interessati”, lasciando una trentina di docenti in carico all’organico comunale e destinati alla ricollocazione professionale negli uffici».
Il Comune chiede al Ministro di «riaprire il confronto per estendere quell’accordo almeno fino all’anno scolastico 2014/2015, essendo ipotesi più che plausibile che si creino posti cattedra, in virtù delle cessazioni, per un’altra dozzina di posti». «Il vantaggio per il ministero – secondo l’amministrazione comunale – è rappresentato dalla possibilità di estendere l’applicazione della prima convenzione del 29 giugno 2007 con il Comune, garantendo il distacco funzionale all’Isis di tutto il personale docente comunale, che ci risulta proficuamente utilizzato. Per il Comune il vantaggio consiste, ovviamente, in un ulteriore contingente di docenti statalizzati entro il limite complessivo stabilito dall’apposito decreto interministeriale».
«L’amministrazione è disponibile a incontri di approfondimento, a livello centrale e locale, per definire i dettagli dell’operazione – conclude la lettera – che si auspica esaustiva anche delle legittime aspettative al trasferimento dei due insegnati di religione».
"La statalizzazione dell’ Isis- ha dichiarato l’assessora all’educazione Cristina Giachi – ha consentito e consentirà di liberare risorse economiche importanti per il bilancio del Comune di Firenze, attualmente impegnate per svolgere compiti come quello del l'istruzione superiore che dovrebbero essere appannaggio dello stato.
Siamo in attesa di una risposta, che sappiamo imminente, dalla Ministra Carrozza. E siamo grati per l’attenzione che il ministero riserva alla nostra città e alle sue politiche per la scuola». (fn)