Percorsi di Dan Brown, Torselli (FdI) e Semplici (Lista Galli): "Se li propone Mus.E è un'idea geniale, se li proponiamo noi vogliamo trasformare Firenze in Disneyland..."

"Aspettiamo con ansia le critiche dei consiglieri del PD all'idea: o dobbiamo pensare che fosse la solita polemica strumentale?"

 "Utilizzare il successo dell'ultimo Best Seller di Dan Brown, "Inferno", ambientato a Firenze, per creare degli appositi percorsi culturali da offrire ai turisti in vendita già all'interno delle biglietterie di Palazzo Vecchio. Questo è quanto oggi presenta Mus.E. quale grande intuizione per legare arte ed attualità a Firenze, promuovendo nel mondo il patrimonio artistico e culturale legato a Dante ed alla nostra città. Ma questo è anche esattamente quanto avevamo proposto tre mesi fa con una nostra mozione ancora in attesa di essere votata in consiglio comunale". Questo è quanto dichiarano i consiglieri comunali Francesco Torselli (Fratelli d'Italia) e Marco Semplici (Lista Galli).

"La cosa che più ci lascia basiti - spiegano Torselli e Semplici - è che la nostra mozione non è stata mai votata in consiglio comunale perché una volta approdata in commissione, alcuni consiglieri del PD, ed in particolare il presidente della Commissione Bilancio Massimo Fratini, ci accusarono prima di voler ridurre Dante al livello di Dan Brown, poi di voler trasformare Firenze in Disneyland, ed infine ci "spiegarono", dall'alto della loro preparazione tecnico-amministrativa, che una simile iniziativa non sarebbe potuta essere supportata dal bilancio del Comune di Firenze".

"Attendiamo - concludono Torselli e Semplici - di leggere anche oggi le critiche del Presidente Fratini e degli altri consiglieri del PD all'idea presentata da Mus.E., aspettiamo con ansia di sentire il Presidente della Commissione Bilancio dire che l'idea non può essere supportata dal bilancio del Comune di Firenze, così come aspettiamo di sentire i consiglieri comunali di maggioranza gridare allo scandalo perché Renzi starebbe trasformando Firenze in Disneyland... O dovremmo forse pensare che l'avversione alla nostra mozione da parte del PD fosse la solita polemica strumentale?".

(fdr)

A seguire il testo della mozione con la quale i consiglieri Torselli e Semplici rivendicano la paternità dell'iniziativa sui percorsi ispirati a Dan Brown, presentata oggi dal Mus.E.:

MOZIONE

Oggetto: Realizzazione di percorsi danteschi a Firenze legati al romanzo “Inferno” di Dan Brown

Proponenti: Francesco Torselli (Fratelli d’Italia), Marco Semplici (Lista Galli)

IL CONSIGLIO COMUNALE

• PRESO ATTO che il Comune di Firenze gestisce, direttamente o attraverso società in-house, alcuni importanti musei cittadini, primo tra tutti il museo di Palazzo Vecchio;

• VISTA l’importanza assoluta che la figura del Sommo Poeta Dante Alighieri ricopre nel contesto storico e culturale di Firenze;

• VISTO che nel 2003 lo scrittore statunitense Dan Brown pubblicò il noto romanzo “Il Codice da Vinci” che diventò presto un bestseller, salendo in cima alla lista dei “New York Times Best Seller” già nella prima settimana di pubblicazione e che, con le oltre 80 milioni di copie vendute, il libro è da considerarsi tra i libri più conosciuti e venduti al mondo;

• CONSIDERATO che “Il Codice da Vinci” contiene numerosi riferimenti al proprio interno, più o meno documentabili, alla vita ed alle opere di Leonardo da Vinci;

• VISTO che il 15 gennaio 2013, attraverso il proprio sito ufficiale, lo scrittore Dan Brown ha annunciato l’uscita del suo ultimo romanzo, intitolato “Inferno” ed ambientato a Firenze;

• CONSIDERATO che “Inferno”, oltre ad essere ambientato a Firenze, conterrà numerosi riferimenti alla vita ed alle opere di Dante ed alla Divina Commedia;

• CONSIDERATO che il protagonista di “Inferno” sarà lo stesso de “Il Codice da Vinci” e che questo pone l’ultimo libro all’interno del medesimo filone “thriller-esoterico” iniziato nel 2003 con “Angeli e Demoni” e “Il Codice da Vinci”;

• PRESO ATTO che diversi organi di informazione del settore hanno già rilevato un’impennata sulle prenotazioni per visite e/o soggiorni turistici a Firenze da parte di appassionati di tutto il mondo alle opere di Dan Brown;

• PRESO ATTO che ad oggi, presso le biglietterie dei musei comunali fiorentini, non esiste alcun offerta turistica dedicata in maniera esclusiva a Dante Alighieri, alla Divina Commedia ed al rapporto tra il Sommo Poeta e la città di Firenze

INVITAIL SINDACO

1. A promuovere la realizzazione di una “Dante Card” da rendere disponibile, ad un prezzo valutato consono dagli uffici preposti, presso tutte le biglietterie dei musei comunali, con particolare attenzione alla biglietteria del museo di Palazzo Vecchio, in grado di offrire all’acquirente un tour guidato attraverso i luoghi cittadini simbolo della vita e delle opere di Dante Alighieri;

2. Ad adoperarsi per stipulare un accordo con l’Unione Fiorentina Museo Casa di Dante per inserire l’accesso al Museo Casa di Dante nel valore della “Dante Card”;

3. Ad adoperarsi presso il Comune di Vinci, Ferrovie dello Stato ed i gestori del trasporto pubblico locale nei comuni di Empoli e Vinci affinchè possa essere inserito nel valore della “Dante Card” anche il trasferimento con mezzi pubblici A/R degli acquirenti del servizio tra Firenze e Vinci.

4. A promuovere in occasione dell’entrata in vigore della “Dante Card”, un primo tour inaugurale coinvolgendo nel ruolo simbolico di guida turistica di eccezione, il Sig. Dan Brown, autore del romanzo “Inferno”.

Francesco TorselliMarco Semplici