Consiglio Comunale, Stella (PdL): "Apriamolo ai giovani. Compito nostro avvicinarli alla politica"

"Accordi con scuole, stage presso i gruppi consiliari e sedute nelle università"

Questo l’intervento del capogruppo PdL Marco Stella

“Avviciniamo i giovani alla politica, apriamo il consiglio comunale alla massima partecipazione da parte dei giovani. Nostro è il compito di far appassionare i giovani alla politica, di avvicinarli alle istituzioni, di aprire il consiglio a scuole ed università.
Il rapporto al giorno d’oggi tra i giovani e la politica è molto complesso. Negli ultimi anni vi è stato un cambiamento radicale nell’approccio a questa materia a cui tutti dovrebbero interessarsi in quanto è per tramite di essa che si decide quale sia la cosa migliore per uno Stato e di riflesso per i suoi cittadini.
I giovani di oggi non si interessano di politica, preferiscono occuparsi di altri argomenti: dai reality della televisione, allo sport, al divertimento del sabato sera. E’ infatti sempre più difficile, purtroppo, che giovani che si incontrano tra loro discutano di argomenti politici. La politica è ormai vista come un mondo distaccato dove regna la corruzione, l’interesse personale, la convinzione che ognuno si preoccupi solo del bene proprio senza badare a quello altrui. Per questo dobbiamo mettere in campo tutte quelle azioni concrete in grado di far riavvicinare i giovani alla politica.
Accordi con le scuole per far assistere ai consigli comunali, spostando anche l’orario di inizio dei consigli alla mattina, consigli comunali fuori da Palazzo Vecchio da svolgersi all’interno delle università, massima partecipazione dei giovani ai lavori delle commissioni e dei gruppi consiliari attraverso l’istituto dello stage.
Dobbiamo costruire un percorso con le scuole, andarvi a spiegare l’importanza della partecipazione dei ragazzi alla vita politica; le scelte che i politici fanno non sono estranee al futuro dei giovani, anzi si decide il loro futuro con quelle scelte.
I giovani si potranno anche sentire partecipi allo sviluppo e alla costruzione della città fornendo le loro idee, e magari vedendo trasformati i loro suggerimenti in azioni di governo. Abbiamo il dovere di non rimanere immobili di fronte all’allontanamento dei giovani dalla politica. Dobbiamo adoperarci tutti per il bene della società, per i giovani che devono seguire da vicino la politica e avere un ruolo fondamentale, perché i giovani, prima di essere il futuro, sono il presente”.

(fdr)